
Il presente comunicato stampa, lungi dal volere opporre in questa sede argomentazioni specifiche in risposta alle confusionarie e tendenziose affermazioni espresse nell’articolo – iniziativa questa che costituirà senz’altro l’azione difensiva dell’Ente dinanzi all’Autorità giudiziaria in qualità di parte offesa – vuole esprimere con pacata amarezza la seria preoccupazione nutrita per l’utilizzo distorto degli strumenti di informazione da parte di taluni soggetti, troppo facilmente disponibili a diffondere notizie dal contenuto gravemente mendace, spesso al solo scopo di suscitare interesse in chi legge, creando se necessario infondati allarmismi di carattere ambientale, ben consci della facile presa che tali argomenti hanno sui lettori, talora privi degli strumenti di conoscenza e della pazienza necessari ad approfondire la reale natura di una notizia.
A riprova della fondatezza di quanto detto, preme evidenziare come il tono che pervade l’articolo sia più coerente con un attacco alla persona del Presidente (del quale sono rimarcate finanche le convinzioni religiose), piuttosto che con l’esigenza di svolgere con professionalità il dovere di informazione pubblica.
Soprassedendo, in questa sede, sulle gravi allusioni spesso rintracciabili tra le righe dell’articolo preme rappresentare, per dovere di cronaca, che l’attività del COSIB risponde allo scopo, previsto dallo statuto (pubblicato sul sito consortile), di “favorire le condizioni necessarie per lo sviluppo di attività produttive nei settori dell’industria, del commercio e dei servizi nel comprensorio di competenza” anche attraverso l’ottimale utilizzo dei beni posseduti, dalla cui corretta gestione si origina quella “cassa” necessaria a garantire l’equilibrio economico-finanziario dell’Ente indispensabile per erogare un livello sempre più adeguato di servizi, tale da indurre le imprese ad insediarsi nel nostro territorio favorendo la crescita dell’occupazione. Può l’utilizzo delle testate giornalistiche finalizzato allo “scoop a tutti i costi” garantire il medesimo investimento per il bene comune del territorio?
Il Presidente
Antonio Del Torto