
Visto l’art. 7, comma 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3253 del 29/11/2002, con il quale stabilisce che il recupero di ogni mensilità di contributi previdenziali sospesi ai lavoratori pubblici in servizio debba essere restituita in otto mensilità, prevedendo una rateizzazione totale di n. 208 rate; Vista la nota operativa n. 4 del 22/02/2010 – INPDAP– D.C. Entrate, con cui si comunica che ai sensi della legge di conversione n. 290 del 6 dicembre 2006 le modalità per recupero, dei contributi sospesi per eventi calamitosi, in n. 60 rate con decorrenza dal mese di Gennaio 2011e fino al mese di Dicembre 2015, prevedendo 60 rate mensili dall’importo quadruplicato, determinando, in tal modo, una disparità di trattamento tra il personale in servizio e quello collocato a riposo;
Vista la disparità di recupero effettuata da Enti Pubblici della Provincia di Campobasso: – Regione Molise: ai dipendenti ed ex-dipendenti il recupero avviene secondo la tempistica originaria (208 rate) direttamente in busta paga o trattenuto direttamente dall’INPDAP (a differenza del personale in quiescenza del Comune di Termoli che periodicamente deve versare la propria quota al Comune tramite conto corrente postale o bonifico bancario); – Comune di Campomarino: con Delibera di G.M. n. 174 del 04/10/2010 autorizzava il recupero ai dipendenti ed ex-dipendenti secondo la tempistica originaria e sino al termine massimo di Febbraio 2028 (208 rate);
Visti i numerosi interventi a favore di dipendenti ed ex-dipendenti pubblici della provincia di Campobasso da parte delle organizzazioni sindacali, la Flc-Cgil ricorrerà alla competente giudiziaria, Comitato Pensionati Pubblici del Molise, di molti consiglieri regionali e del Sen. Di Giacomo che ha presentato in senato un’interrogazione in cui si chiede che anche per i dipendenti pubblici del Molise la somma da restituire venga rateizzata in 288 rate, mettendo fine all’ingiustizia; Visto, inoltre, che tali disposizioni determinano, di fatto, una decurtazione di un quinto della pensione, in una situazione nazionale difficile, che viene a sommarsi alla già difficile situazione economica regionale ed alla prossima manovra finanziaria prevista già da gennaio 2012;
Visto il regolamento del Consiglio Comunale: INTERROGANO l’Assessore alle Finanze per sapere quali iniziative intende prendere urgentemente per garantire l’uguaglianza di trattamento tra i lavoratori pubblici in servizio e quelli collocati in pensione permettendo anche a quest’ultimi che la restituzione dell’importo dei contributi previdenziali dovuti, ai sensi del menzionato DPCM del 29/11/2002, avvenga in 208 rate. Di Giandomenico Remo Mottola Giuseppe Panico Francesco