
“L’unità di crisi – spiega il comunicato – sarà composta dai rappresentanti delle associazioni professionali e sindacali con l’obiettivo di coinvolgere anche gli altri ministeri interessati alla questione, in modo da poter stilare una lista di interventi possibili, assicurando così una risposta globale alle esigenze delle imprese e del personale imbarcato. Oltre all’unità di crisi, è stato deciso anche l’avvio di una capillare e rigorosa attività di raccolta dati relativa alle catture, in modo da poter misurare, in particolare, l’impatto delle nuove reti per la pesca a strascico. proseguono i contatti con la commissione europea per facilitare l’applicazione delle disposizione contenute nella regolamentazione comunitaria, anche per quanto riguarda le distanze minime dalla costa e l’attività delle draghe idrauliche”.
All’incontro di oggi al Ministero ha partecipato il coordinatore regionale di Federpesca Basso Cannarsa dell’Associazione Armatori Pesca del Molise, i quali soci si riuniranno in assemblea nel fine settimana per concordare le iniziative da porre in atto con le altre marinerie, in sintonia con le associazioni nazionali di categoria.