Nel corso dell’appuntamento si è parlato in modo particolare di eolico selvaggio con l’invito da parte della giornalista rivolto ai molisani di non restare silenti ma di denunciare a gran voce lo: “scempio del territorio” svenduto attraverso la legge a imprese di fuori regione. “Con questa normativa _ ha detto la Capacchione _ i soldi finiscono pure fuori regione ed al Molise restano i pali eolici”.
L’uscita pubblica di Greco rappresenta una delle prime dopo le sue dimissioni avvenute a fine 2009 tra non poche polemiche soprattutto in seno al centro sinistra termolese parte del quale lo aveva sfiduciato.
E nel corso della serata non è rimasto in silenzio ma è intervenuto su un argomento a lui particolarmente a “cuore”: il Consorzio industriale Valle Biferno.
Il Cosib è stato in un certo senso il “pallino” dell’ex amministratore durante il suo mandato di sindaco soprattutto nella parte finale del suo mandato elettorale. Non si possono dimenticare le riunioni tenute da Greco davanti il cancello del Consorzio con alcuni “fedelissimi” così come le polemiche e le diverse azioni legali intraprese nei confronti dell’ente. La diatriba Greco-Del Torto ha tenuto banco per diversi mesi in città determinando non poche reazioni politiche da più parti.
Il suo intervento alla conferenza dell’Idv ha riguardato una vicenda che oggi è al centro di veleni a non finire scatenate dai consiglieri comunali di centro sinistra di Termoli inerente lo smaltimento dei rifiuti liquidi nel depuratore dell’ente.
Una situazione che, per Greco, necessita di ulteriori approfondimenti e soprattutto
Le tesi di Greco sono state condivise dai presenti. Nel corso della serata si è affrontata anche la problematica della discarica di Montagano che secondo i presenti è esaurita ed è necessario fare un controllo sulle ditte che sversano rifiuti.