
Ma ora è il momento in cui le Istituzioni, non possono limitarsi ad installare cartelli e ad approvare mozioni, non bastano le delibere della Regione o della Provincia e non basta che la Società civile partecipi in massa a manifestazioni , assemblee pubbliche ecc., strumenti comunque importanti e necessari, perchè questo è un film già visto due volte sia per la TURBOGAS che per l’impianto OFF SHORE!!!
Ora è il momento in cui occorre che la SOVRANITA’ POPOLARE venga espressa in maniera forte ed inequivocabile attraverso lo STRUMENTO REFERENDARIO!!! Per altro fonti governative hanno più volte dichiarato che le Centrali Nucleari non verranno realizzate senza il consenso delle popolazioni locali e l’unico strumento in grado di misurare ufficialmente il consenso o il dissenso è il REFERENDUM, chi potrà poi continuare a parlare di “popolazione poco reattiva”?
Invece, da troppi mesi, la Bozza di Regolamento per l’attuazione del Referendum Cittadino è bloccata in I Commissione Comunale e il Sindaco Greco, che oggi si fa promotore della manifestazione contro il nucleare, sebbene in più occasioni pubbliche sollecitato, non ha mai dato risposte chiare, manifestando di fatto un atteggiamento ostile rispetto all’approvazione del Regolamento Referendario. Detto ciò è chiaro che il Comitato Civico Termolese “La Città dei Cittadini” parteciperà alla Manifestazione Antinucleare del 19/12/09 solo se, prima di questa data, il Sindaco Greco dichiarerà pubblicamente che nel ritirare le sue dimissioni Lui e la sua maggioranza metteranno al primo punto del “Programma di fine mandato” l’approvazione del Regolamento per l’attuazione del Referendum Cittadino.
Si tratta molto semplicemente di ribadire quello che era il primo punto del PROGRAMMA AMMINISTRATIVO di VINCENZO GRECO Candidato Sindaco dell’UNIONE e della LISTA CIVICA “LA CITTA’ DEI CITTADINI”: IL CITTADINO AL CENTRO: LEGALITA’, PARTECIPAZIONE, TRASPARENZA, INNOVAZIONE “…dovrà essere istituito un nuovo rapporto tra Municipio e cittadinanza, dove nuovi istituti di coinvolgimento partecipativo si faranno garanti delle scelte rilevanti per il futuro della nostra città…” E’ auspicabile, in proposito, che anche l’Ufficio di Pastorale, promotore della manifestazione, si faccia parte attiva perchè si arrivi finalmente all’approvazione del REGOLAMENTO PER IL REFERENDUM CITTADINO. Noi, da parte nostra, manteniamo semplicemente fede al programma elettorale firmato nel maggio del 2006 di cui ci siamo fatti garanti con i nostri elettori.