TERMOLI _ La realtà cooperativa fornisce un importante contributo allo sviluppo sociale ed economico del territorio, promuovendo la partecipazione e l’inclusione di giovani, donne ed anziani e favorendo una crescita economica equilibrata. Il suo valore è sancito dalla nostra Costituzione, e l’ONU ne ha riconosciuto i meriti e le potenzialità proclamando il 2012 “Anno Internazionale delle Cooperative”. Dati nazionali parlano di una crescita del settore cooperativo superiore a quella delle imprese tradizionali, e riconoscono il valore crescente nell’occupazione in settori molto importanti come la sanità o i trasporti.
Anche in Molise il movimento cooperativo rappresenta un segmento rilevante dell’economia regionale, dando occupazione a oltre 4000 addetti e operando in campi decisivi come i servizi socio-sanitari, l’agricoltura, il commercio. La Regione Molise riconosce la funzione sociale e il contributo delle cooperative come strumento di crescita del territorio, e a tal proposito ha emanato una legge, la n. 16/2009, allo scopo di promuoverne lo sviluppo e il rafforzamento. Tuttavia, senza adeguati finanziamenti, essa rimane una lettera morta, una carta d’intenti che certo non aiuta né incoraggia la crescita del settore cooperativo. Aldilà di un limitato finanziamento previsto per l’anno 2010, infatti, nulla è stato fatto per dare un aiuto concreto a questo settore.
Per questo motivo, i consiglieri di centro-sinistra hanno fatto approvare un emendamento all’art. 31 del Disegno di Legge Finanziaria 2012, che impegna la Giunta a sostenere lo sviluppo della cooperazione attraverso il finanziamento dell’art. 15 della L.R. 16/2009. Perché questo si traduca in un aiuto efficace alle imprese cooperative, è fondamentale che tale finanziamento sia cospicuo: per questo motivo il Consigliere Filippo Monaco ha presentato una mozione, sottoscritta anche dai Consiglieri Romano, Ciocca, di Laura Frattura, Di Donato e Chierchia, che impegna la Giunta a stanziare non meno di € 200.000, come richiesto dalle stesse organizzazioni regionali delle associazioni di cooperative. Inoltre, la mozione impegna la Regione a finanziare anche altri articoli della legge 16/2009, quali l’istituzione di un fondo di rotazione per la capitalizzazione delle imprese cooperative, l’istituzione di un fondo per gli investimenti e il sostegno alla nascita di nuove imprese cooperative e, infine, il sostegno ai consorzi fidi per la cooperazione.