Tirando un sospiro di sollievo, si è quindi deciso di sospendere al momento l’organizzazione della fiaccolata prevista per il prossimo lunedì 13 settembre che stava già mobilitando associazioni, cittadini e studenti.
“Siamo soddisfatti della notizia della sospensione della pena che è sicuramente il risultato di questa mobilitazione internazionale – ha commentato Montano – ma la nostra attenzione rimarrà comunque alta poiché non dimentichiamo che l’esecuzione resta sotto revisione. L’Italia si è mobilitata immediatamente e siamo contenti che anche Termoli e il Molise abbiano fatto la loro parte.” Inoltre Montano ha auspicato che la positiva risoluzione che si è avuta per Sakineh sia estesa anche alle altre donne iraniane che versano nella sua stessa condizione.