L’Ospedale di Larino

LARINO _ Il Comitato Pro-Vietri annuncia nuove iniziative di protesta contro la riorganizzazione sanitaria della Regione Molise che sta danneggiando fortemente un territorio già in forte crisi.
I nuovi provvedimenti emessi lo scorso 5 febbraio, infatti, non soddisfano minimamente le esigenze e le richieste della comunità ma piuttosto risultano essere irrispettosi nei confronti della professionalità degli operatori che lavorano nel settore.

Il metodo seguito per l’assetto sanitario sul territorio costituisce un autentico colpo di mano e di degenerazione politica che violenta ogni forma di democrazia e instaura un clima di reazioni molto pericoloso per lo sviluppo armonico della Regione Molise;

Il Comitato condanna l’ insensibilità e la ostinazione a non volere accogliere i suggerimenti dei Consigli Comunali, delle Associazioni e dei liberi cittadini a seguire un’ipotesi di riorganizzazione seguendo un criterio di pari dignità tra i diversi nosocomi ed effettuando una razionalizzazione in un ottica di compatibilità e complementarietà che non penalizzi solo il Vietri e il suo territorio. 

Pur apprezzando la disponibilità del Presidente Iorio al dialogo, il Comitato ha constatato in sostanza la volontà della Giunta Regionale a proseguire sull’ impostazione finora delineata, pertanto esprime rammarico e delusione e allo stesso tempo ritiene che sia giunto di nuovo il momento di mettere in atto, con forza e determinazione, nuove iniziative per la salvaguardia del Vietri. 

Già domani mattina le donne del Comitato organizzeranno un presidio di protesta davanti all’ospedale Vietri per ribadire la loro contrarietà nei confronti della chiusura dei reparti di ginecologia, ostetricia e pediatria. 

Venerdì sera, inoltre, alle ore 19.30, presso la sala conferenze de Il Melograno, si terrà un incontro pubblico, dove è invitata a partecipare tutta la cittadinanza, nel corso del quale saranno illustrati gli ultimi provvedimenti ma soprattutto si darà voce a chi sentirà la necessità di chiedere delucidazioni o fornire il proprio contributo alla causa.

 Nei prossimi giorni sarà, infine, comunicata la data di una nuova MOBILITAZIONE GENERALE. 
 

Il Comitato per la difesa dell’ospedale Vietri