Certo, insieme a punte di eccellenza dove SEL è addirittura il primo partito del centro sinistra (Termoli) ma anche altri centri dove raggiunge risultati eccellenti, non può sfuggire il dato di Venafro, sui cui sarà indispensabile aprire una riflessione, ma nel complesso, nonostante qualche boicottaggio, i numeri mi sembrano incoraggianti.
Se aggiungiamo che, come autorevolmente ha rilevato uno studio della fondazione Cattaneo di Bologna, l’area a sinistra del PD appare in netta crescita rispetto sia alle regionali di cinque anni fa che alle politiche del 2008, allora possiamo concludere che il messaggio che portiamo avanti comincia a essere recepito dagli elettori molisani e questo ci fa ben sperare per gli appuntamenti futuri. L’occasione – conclude Paglione – è utile per ringraziare i candidati e tutti i cittadini molisani che hanno consentito di raggiungere l’obiettivo, assolutamente importante per SEL, di essere rappresentata nella massima istituzione regionale”.