
Io non mi attribuisco e non ho la piu’ pallida intenzione di attribuirmi la paternita’ di una delibera che non ho votato, e ribadisco i motivi per cui non ho condiviso e votato contro la delibera: 1) Non avete difeso adeguatamente il territorio di Campomarino stralciando dalla delibera la richiesta di eliminare le strutture ricettive della fascia costiera dai bandi della prefettura. Imposto dal Sindaco come condicio sine qua non del documento e mi chiedo il perche’. 2)Come si fa ad approvare un documento contraddittorio che lascia spazi ad eventuali arrivi, e cito dal documento: si chiede al governo di sospendere tutte le iniziative in merito all’arrivo degli immigrati sul territorio di Campomarino per poi chiedere al governo di posticipare al mese di settembre 2015 l’arrivo degli immigrati….penso che in voi regni un po di confusione….. In data 19 maggio 2015 il sindaco Cammilleri dichiarava: “non siamo contrari all’accoglienza e alla solidarietà, e se gruppi migranti arriveranno, ci auguriamo che tutto avvenga senza condizionare il quieto vivere civile e la quiete della nostra comunità”.
E allora, visto che il Sindaco non era contrario all’accoglienza, perchè non ha aderito a un progetto Sprar (sistema per richiedenti asilo rifugiati) in modo tale da gestire direttamente tutta la fase successiva all’ ospitalità? Questo progetto avrebbe dato la possibilità di gestire un numero esiguo di immigranti ai quali sarebbe stato possibile dare DIGNITOSA qualità di vita. L’ invito dell’Assessore Regionale Michele Petraroia del 11/09/2013 era indirizzato a tutti i comuni Molisani (quindi anche Campomarino) per un incontro sui progetti Sprar al fine di confrontarsi sul tema con i Comuni interessati ed avanzare proposte e valutare insieme progetti definiti. Perchè il Sindaco non si è adoperato già da subito per cercare la soluzione meno impattante per la nostra comunità? Come troppo spesso accade, il nostro caro Sindaco arriva sempre in ritardo e cerca solo successivamente, tramite TV e comunicati stampa, di mettere una pezza.
E allora, mi assumo una sola paternita’ quella del voto contrario al vostro documento contraddittorio cosi’ impostato e voluto dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio,e mi chiedo dell’assenza dell’Assessore alle politiche sociali durante la stesura del documento, considerato che si trattava di argomento inerente al suo assessorato. Ho evitato, di alzare la polemica sull’orario del consiglio e sulla poca pubblicità fatta per esso (assenza di manifesti in paese), ricordando che, soprattutto in questo periodo, la gente lavora e pochi utilizzano Facebook. Siete voi che fate nascere il dubbio sulla reale vostra volontà di far partecipare la popolazione e il vostro reale amore per il paese.
Antonio Saburro
Consigliere Comunale