cattedraleTERMOLI – Investire sulla tutela del Borgo dovrebbe essere una priorità assoluta…” dobbiamo augurarci che si abolisca la penosa simbiosi di cultura e turismo, che produce iniziative deplorevoli e rischiose per l’ambiente… perchè in Italia il campo è invaso dal turismo di rapina”: scrivendo nel 1979, Elena Croce non poteva prevedere che nel 2013 il Turismo sarebbe confluito nel ministero dei Beni Culturali. Eppure, continua, “…questi danni immensi sono riparabili con una pianificazione appena razionale svezzando i turisti e non ignoranti…”

Oggi imperversa sul paesaggio la retorica della bellezza, dilaga l’urban sprawl, la distinzione tra città e campagna non vale più, i paesaggi urbani (vedi Borgo) sono vittima di condoni, piani casa, sblocca-Italia. Lo scopo di tutto questo è uno solo: lo strupo. Ma nessuno strupatore confessa di esserlo, anzi si nasconde dietro la retorica e fervore lirico. Per passare dalla retorica ai fatti, investire sulla tutela dovrebbe essere una priorità “politica” assoluta.Un Borgo senza tutela è destinato a subire ogni tipo di stupro. 

Primavera e inizio Luglio 2017 nel ” nostro” Borgo ci sono ben 16 nuove finestre e imposte da legno diventate all’improvviso di plastica, tre finestre svanite, un piccolo poggio scomparso e per non parlare dei cancelli, numeri civici personali… e per non farci mancare proprio nulla abbiamo appreso di recente che la zona “verde” situata sotto la Torretta Belvedere è  at disposizione completa et autorizzata per la libera popò e pipì dei cani dei Turisti e non. Noi abitanti vi aspettiamo per condividere tale situazione. Mi sembra Cechov, scrisse “di un bassotto che camminava per la strada e provava vergogna di avere le gambe storte”. 

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