
Termoli – Il fiore dell’iris blu è considerato simbolo della speranza, per incoraggiare nell’affrontare la vita e il futuro dopo le difficoltà, augurando l’arrivo di tempi migliori. Ma la storia infinita della “palazzina blu“, tra via del Giglio e via delle Viole a Termoli, sembra non aver fine. E così a distanza di 8 anni, quegli alloggi “popolari” ancora non vengono assegnati. A denunciarlo oggi, sono anche i consiglieri comunali del Movimento Cinque stelle di Termoli, Antonio Bovio, Ippazio Stamerra, Nicolino Di Michele e Daniela Decaro:
“Il diritto all’abitazione rientra fra i requisiti essenziali caratterizzanti la socialità cui si conforma lo Stato democratico voluto dalla Costituzione” (Sent. n. 217 / 1988 della C.C.), un diritto spesso bistrattato, purtroppo, anche nella nostra piccola realtà termolese.
Dal 2014, a Termoli, sono stati edificati ben 12 alloggi di proprietà dello IACP, alla via delle Viole di Colle Macchiuzzo ma ad oggi, nel 2022, a distanza di ben 8 anni, gli stessi ancora non vengono assegnati. Non è dato sapere quale ingranaggio si sia rotto.
Un dato è certo. – Continuano i portavoce pentastallati – Numerose famiglie composte anche da minori devono attendere iter e tempi biblici per vedere riconosciuto un loro sacrosanto diritto. A pagare sono sempre i più deboli.
Non possiamo restare in silenzio, per questo abbiamo indirizzato una missiva ai Ministeri competenti, al Comune di Termoli, alla Regione Molise , allo IACP di Campobasso, per capire le motivazioni di questo ritardo nella consegna degli alloggi riservandoci ogni ulteriore azione all’esito dell’istruttoria, per la tutela di tutti coloro che non hanno voce per far valere i loro diritti di accesso ad una casa adeguata e alle risorse naturali necessarie per i bisogni fondamentali”.