TermoliVenafro2016
Termoli vs Venafro, 1 a 0 (Galleria Fotografica)
TERMOLI – Sotto uno sferzante e tiepido vento di scirocco, allo stadio Gino Cannarsa, il Termoli ha incontrato la capolista Venafro. La partita ci è parsa davvero a senso unico, con un Termoli che ha dominato per quasi tutti i novanta minuti.

È proprio Koffi, che su assist in verticale di Salerno, al quarto d’ora del primo tempo, si presenta di fronte al portiere venafrano Roncone a siglare il gol partita per i giallorossi. Tuttavia, di occasioni da gol successivamente ne sono fioccate numerose per il Termoli e  nella ripresa hanno persino sciupato un rigore:Polzella stampa sulla traversa la battuta a rete.
Ma quasi tutta la rosa giallorossa ha avuto a disposizione almeno una ghiotta opportunità da rete. Il Venafro ci è parso invece che non abbia costruito granché in campo ed ha davvero poco impensierito il vigile Melfi tra i pali. Mentre il portiere ospite può essere sicuramente annoverato il migliore della sua compagine. I suoi poderosi interventi, infatti, hanno impedito un passivo più pesante per la formazione altomolisana.
Qualche affanno nell’ultimo quarto d’ora per il Termoli, dopo l’espulsione di Diedhiou, con il Venafro che tenta un disperato assalto verso la porta giallorossa. Ancora forte è il ricordo della beffarda sconfitta casalinga con l’Isernia, a tempo praticamente scaduto. Ma il Termoli difende bene il risultato e conquista una meritata vittoria, portandosi così nella parte medio-alta della classifica. 
Intanto, l’Isernia dopo la vittoria sul Tre Pini Matese supera il Venafro e si piazza in testa alla classifica. Il Campionato è ancora lungo e i ragazzi di D’Angelo hanno dimostrato di avere carattere e qualità tecnica e, soprattutto, di non temere nessuno in campo. Questo possiamo ben dirlo dopo la sequela delle ultime partite con tutte le prime della classifica (Isernia, Tre Pini Matese, Macchia d’Isernia e Venafro). L’impressione che emerge è che si riuscisse a sfruttare al meglio le potenzialità della attuale rosa giallorossa, davvero non ce ne sarebbe per nessuno e forse la conquista delle serie Dilettanti potrebbe essere qualcosa di più che un sogno. Nel frattempo però si resta con i piedi per terra e si mettono all’incasso i meritati tre punti.