Il Coordinatore regionale dell’Idv Caterina pronto a dialogo con Pd, Sel, associazioni e movimenti di centro sinistra in vista di prossime elezioni regionali e provinciali. Nella conferenza stampa di ieri pomeriggio a sostegno della Lattanzi, annuncia riavvicinamento al senatore Astore
Una vicenda che l’Italia dei Valori si è affrettata, ieri pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa a chiarire ritorcendo le polemiche contro Di Brino accusato a sua volta di utilizzare “metodi berlusconiani”.
A scendere in campo a sostegno della Lattanzi, il consigliere comunale di Montenero Cristiano Di Pietro, il consigliere comunale di Larino Puchetti ed il coordinatore regionale Giusppe Caterina che non ha perso l’occasione per sottolineare il buon intervento del “leader” Antonio Di Pietro al Question Time alla Camera dei Deputati nel corso del quale ha chiesto le dimissioni del Presidente della Regione Molise Michele Iorio da commissario della sanità molisana.
“Per la sanità in Molise è necessario un commissario super partes _ ha detto chiaramente Caterina _. Assegnare al Presidente della Regione Michele Iorio la carica di commissario della sanità ci sembra una procedura strana, serve una persona che possa ragionare con serenità del sistema sanitario in Molise dove vanno rivalirzzate le eccellenze private e potenziate le strutture pubbliche che vi sono s
Per quanto concerne le imminenti elezioni regionali e provinciali e le possibili alleanze dell’Italia dei Valori, Caterina non fa mistero sulle decisioni del partito.
“L’alternativa si può costruire ma solo con chi si è opposto al Governo di Iorio ripartendo da un dialogo fecondo con il Pd, Sel (Sinistra e Libertà) ed altri partiti di centro sinistra senza dimenticare l’associazionismo, movimenti politici e singole persone che non hanno trovato giusta la Gestione del Molise di Iorio”.
Con il senatore di San Giuliano di Puglia Giuseppe Astore notevolmente riavvicinatosi all’Idv, Caterina è possibilista. “Con Astore con il quale condividiamo idee e la voglia di creare un’alternativa crebile a Michele Iorio non come coloro che oggi si definiscono disgustati ma fino a ieri erano seduti con il Presidente, è possibile un’alleanza, perchè no, in ogni caso una forma di collaborazione”.