myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623

Nel corso del “summit” tutto termolese si parlerà di elezioni regionali e candidature. Ecco i primi nomi

Antonio Di Brino
TERMOLI _ Il Pdl si prepara al ritorno al voto in Regione? Al “verdetto” finale sulla corsa alle urne in anticipo rispetto alla scadenza del mandato del Governatore Iorio nonostante la volontà espressa fino ad oggi da più parti di giungere a novembre 2011 “intatti”, ormai manca poco ma nel frattempo il Popolo del Centro destra strige i ranghi attorno alla “leadership” dell’attuale Presidente della Giunta regionale Michele Iorio e lo fa con un incontro politico convocato a Termoli in pieno agosto ed in piena regola.

Il vertice termolese previsto per le 19 di domani 26 agosto è stato convocato tra gli esponenti locali dallo stesso Sindaco di Termoli Antonio Di Brino che, oggi pomeriggio, a causa delle vancanze in corso di alcuni consiglieri regionali ed esponenti di partito tra cui il segretario termolese del Pdl, Gianfranco Vitagliano, Assessore regionale alla Programmazione e Bilancio ma anche di Quintino Pallante, anch’egli esponente di spicco del Pdl, tutti intenzionati ad essere presenti, è slittato al 9 settembre.

Tra sms e qualche telefonata, il primo cittadino ha chiamato a raccolta gli esponenti del Pdl tra cui i consiglieri comunali di maggioranza ed il Presidente del Consiglio Alberto Montano. All’appuntamento costiero prenderanno parte i segretari regionali dei partiti di tutta la coalizione molisana. “In primis” salirà a Palazzo di città il senatore Ulisse Di Giacomo per il Pdl, il segretario di Molise Civile Stefano Sabatini, Cosmo Galasso di Progetto Molise, Antonio Di Rocco per la Democrazia Cristiana, Vincenzo Niro per l’Udeur, Luigi Velardi dell’udc.

Insom

Francesco Di Falco
ma i “big” della politica regionale sono pronti a scendere in campo a sostegno del Governatore Iorio visto che il primo punto in discussione del “summit” tutto termolese è il rinnovo del consiglio regionale ed il possibile voto anticipato. Tra gli altri argomenti, le consultazioni provinciali e sicuramente le possibili candidature in vista dei due importanti appuntamenti e le conseguenti strategie elettorali.

Non mancheranno accenni ai “cahiers des doleances” di Berlusconi alle prese con i finiani ma non si escludono ripercussioni anche locali. La serata proseguirà anche a cena. E’ infatti prevista una pizza collettiva in un locale vicino al mare. Forse l’aria salmastra ispirerà nuove “tecniche” per sconfiggere il centro sinistra? Non si sa ma sicuramente in città non si parla d’altro ed è già partito il toto-candidati.

Francesco Di Falco, giovane consigliere regionale termolese si è già rimboccato le maniche ed è pronto a scendere in campo dopo aver maturato molti anni in politica ed ora approdato alla sua prima legislatura regionale.

Per quanto mi riguarda visto che sono alla prima legislatura _ ha dichiarato lo stesso Di Falco _ mi hanno già chiesto di ricandidarmi ed io ho detto di si”.

Possibili “new entry” potrebbero arrivare anche dagli attuali esponenti della maggioranza comunale ma più di qualcuno, interpellato telefonicamente, ha preferito non confermare nulla lasciando però intendere con un “vedremo” che l’interesse alla candidatura c’è, eccome.

Il centro sinistra locale sicuramente non resterà a guardare. E non si escludono grandi sorprese e volti nuovi come quello

Erminia Gatti
di Erminia Gatti che, dopo l’esperienza delle Europee con l’Idv di Di Pietro e quella appena iniziata in Consiglio regionale a Termoli, non sembra intenzionata a tirarsi indietro.

“Sicuramente il mio percorso in politico è appena iniziato e non escludo affatto di poter continuare in un’ottica regionale _ ha dichiarato la Gatti raggiunta telefonicamente mentre è in vacanza _. Penso che lo scenario attuale abbia bisogno più che mai di un rinnovamento anagrafico e di metodo e quindi ho tutte le intenzioni di dare il mio contributo in questo senso”.

Ma le novità non finiscono quì. La Gatti, esponente di Costruire Democrazia, in questa sua esperienza potrebbe essere appoggiata anche da uno schieramento partitico consolidato in ambito molisano come il Pd che tra l’altro l’ha già lanciata come sindaco di Termoli alle ultime elezioni termolesi. Dunque, siamo all’inizio ma tutti sembrano già pronti a lanciarsi nell'”arena” del voto.