A seguire, la presentazione, da parte dell’autore, della raccolta delle idee progettuali che, insieme a molte altre, possono restituire a Larino il ruolo di centralità nel campo dell’agroalimentare, della cultura e dell’arte, con le interessanti ed esclusive peculiarità offerte dal territorio, a partire dall’olivo e dal suo olio “Gentile. Una introduzione, quella di Di Lena, che ha dato vita ad un confronto intenso sulle questioni con interventi degli assessori Starita, Urbano e Pascarella; dei consiglieri Puchetti e Di Bello, dell’esperto d’arte Picariello, del già preside Gasdia e del Prof. Civitella.
“Il Gusto delle idee”, dopo l’ampio consenso, si trasformerà in un contenitore dal quale poi attingere per attivare una progettualità a 360°, fondamentale per incastonare al posto giusto ogni tassello di quel mosaico che deve rappresentare e indicare la strada di uno sviluppo che, per avere successo e prospettive, non può che partire dalle risorse del territorio. Alla proposta di trasformare in un salvadanaio il gusto delle idee, il dr. Berardo Mastrogiuseppe ha risposto con entusiasmo nel momento in cui sa di poter avere un punto di riferimento per le idee ed i progetti che lo hanno portato, soprattutto nel campo della storia postale, dei bolli e dei timbri, a diventare uno dei massimi esperti in Italia. La settimana prossima il nuovo incontro per continuare il confronto e dare spazio alle iniziative.
Redazione Larino Viva













