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Sette storie vere di bambini tra Afghanistan e Africa Centrale, martedì 5 maggio dalle ore 17:00 alla Biblioteca “G. Perrotta” di Termoli.

“Il Bambino dagli occhi d’inchiostro”, un libro di Antonella Salvatore

TERMOLI – Tredicesimo appuntamento con la rassegna “Autori in Biblioteca”. Martedì 5 maggio, alle ore 17:00, la Biblioteca Comunale “G. Perrotta” di Corso Fratelli Brigida 88 ospita la presentazione del libro “Il bambino dagli occhi d’inchiostro”, scritto dalla giornalista Antonella Salvatore. L’incontro sarà introdotto e moderato da Angela Rusciano, rappresentante della FIDAPA di Termoli.

Il volume porta il lettore tra l’Africa Centrale e l’Afghanistan, due realtà lontane geograficamente ma legate dalla stessa violenza: guerre, ingiustizie, povertà, superstizione e privazione dei diritti. A pagarne le conseguenze sono i bambini.

Le vicende narrate hanno nomi e volti precisi: SamuelStephaneDochoJocelyne e Ines dalla Repubblica CentrafricanaMaryam e Wahid dall’Afghanistan. Attraverso le loro storie, l’autrice punta a far luce su contesti che il grande racconto mediatico tende a ignorare.

In Repubblica Centrafricana, i cosiddetti bambini sorcier — accusati di essere demoni — vengono abbandonati dalle proprie famiglie. Per i figli dei cercatori di diamanti di Berberati, il destino è ancora più duro. A Bangui e Berberatiopera la missionaria molisana Suor Elvira Tutolo, originaria di Termoli, che attraverso l’ONG Kizito gestisce un centro di formazione a Watoro e sta costruendo un nuovo punto d’accoglienza nella capitale per ragazzi raccolti dalla strada, liberati dal carcere e dalle bande armate.

Sul fronte afghano, il libro accompagna il lettore a Kabul e a Herat, tra famiglie devastate dalla Jihad, dove i diritti dei bambini non sono una conquista ma una speranza lontana.

Il diritto di vivere la fanciullezza non esiste, scrive Salvatore. Eppure, in mezzo a tutto questo, il libro non chiude sulla resa: alla fine, a resistere è la speranza.