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Un momento della cena
TERMOLI – È stata un successo la cena di solidarietà a sostegno dei progetti di sviluppo di Suor Elvira Tutolo, la missionaria di Termoli che da 17 anni vive ed opera nella Repubblica Centrafricana, a Berberati.

Oltre 270 persone hanno preso parte all’evento che ha permesso di raccogliere circa 3 mila euro. L’iniziativa è  stata curata da Angela Rizzacasa del Gruppo di preghiera di Padre Pio che segue suor Elvira da vicino e, da 4 anni organizza le cene di solidarietà.

Quest’anno la serata ha visto il supporto di Padre Enzo Ronzitti  e della sorella della religiosa, l’architetto Rosaria Tutolo che, in maniera instancabile, segue la situazione a Berberati dove conflitti e povertà stanno mettendo a dura prova la popolazione. 


Due i progetti di sviluppo su cui è al lavoro Suor Elvira: la costruzione di un centro di aggregazione per i ragazzi con personale formato per permettere ai fruitori di ottenere dei servizi informativi e formativi come scuola guida, insegnamento del codice della strada, un punto di orientamento per indirizzarli e seguirli in percorsi di crescita lavorativa;
 l’altro riguarda il miglioramento del centro agricolo nella periferia di Berberati, fondato dalla stessa, con l’incanalamento dell’acqua di una sorgente per realizzare un allevamento di pesci e non solo. 

“Bisogna imparare la gestione di quello che si ha a disposizione” ha spiegato la missionaria che sottolinea l’esistenza di una grande emergenza sanitaria, tuttora inascoltata. 

La malaria non curata continua a fare vittime in questa zona – ha dichiarato Suor Elvira -. C’è un ospedale qui a Berberati ma per usufruire delle cure c’è un costo che la maggior parte delle famiglie non può pagare. Il tifo è generalizzato. Il tasso di malati di aids è arrivato al 75%. Un bimbo di 9 anni, l’altro giorno, è morto di malaria. La madre lo ha portato in ospedale ma bisognava pagare 18 euro per ottenere le cure. C’è necessità di assistenza sanitaria gratuita“.