CAMPOMARINO – La seconda legislatura targata Cammilleri, è iniziata con il piede sbagliato. Nel primo consiglio comunale abbiamo assistito ad atteggiamenti e comportamenti, da parte del primo cittadino, che nulla avevano a che fare con chi deve governare nel nome di tutti. Ma del resto nulla di nuovo sotto il cielo campomarinese Dopo tre giorni di pseudo dialogo con il sindaco, ed un suo delegato, nulla di fatto. Eravamo pronti a votare all’unanimità il presidente del consiglio, proprio per dare quel segnale di cambiamento e di proposta positiva a questo nuovo percorso amministrativo, ma invece abbiamo trovato il solito muro.

Non solo non hanno dato la possibilità alla consigliera Tavormina Patrizia di far parte del Consiglio dall’inizio, ma da parte del Sindaco non abbiamo ricevuto nessuna rassicurazione sul vice presidente (non che la cosa fosse di particolare importanza) ma serviva a dare un segnale di collaborazione. Come opposizione abbiamo votato contro non dando la possibilità di esito unanime, fatto politico negativo per la maggioranza che invece ha proseguito nel suo cammino eleggendosi anche il vice presidente. Per non parlare delle linee programmatiche illustrate dal sindaco, praticamente un copia incolla di quanto va dicendo da 5 anni.

Nulla sullo sviluppo territoriale, nessuna proposta concreta sul lavoro, nulla su investimenti strategici, per creare occupazione duratura e non con le borse lavoro. Si punta ancora su rotonde (utilissime) da costruire con fondi regionali, si parla del porticciolo, che dovrebbe ospitare nuove imbarcazioni, con banchine che attendono il collaudo, così come sul palazzetto dove si promette che tra diciotto mesi sarà aperto con una spesa di 600 mila euro ed il progetto del bando per lo sport che fine ha fatto? E le promesse già fatte in 5 anni? E tutti questi ulteriori esborsi per sistemare una situazione incancrenita, salvo rispolverarla all’occorrenza e miratamente? Ed allora, ancora una volta, tutto cambia per non cambiare nulla.

Possiamo constatare solo un dato, quello di un consiglio rinnovato per quasi il 50%, con una forte rappresentanza femminile (alla quale va il nostro augurio di buon lavoro e la raccomandazione di spendersi per il bene di tutti i cittadini), per il resto è un film già visto, attacchi agli assenti, arroganza e supponenza, tralasciando l’importante ruolo istituzionale che si rappresenta. Ed il passaggio puerile sulla composizione delle liste? Una tiritera dove tutti abbiamo avuto dei problemi, come se lui ne fosse immune! Ci sembra che in maggioranza oggi sieda un consigliere che solo qualche mese fa era pronto ad andare dal notaio per firmare la sfiducia al sindaco Cammilleri….. quando questo consigliere è entrato in lista con il Sindaco?

Ci auguriamo che, quanto meno per differenziarsi dalla inutile precedente legislatura, gli argomenti vengano meglio esposti e che tra le cose da fare concretamente si inserisca un ruolo fondamentale al lido, l’organizzare delle fiere e mostre per attirare turisti e creare attorno ad esse una motivazione forte per la promozione turistica e del territorio, studiare una partecipazione all’expo 2015, valorizzazione dei prodotti locali, sicurezza scolastica, del territorio e dei cittadini con una video sorveglianza ancora agli arbori e….. per il momento ci fermiamo qui. Come opposizione, in questi cinque anni, saremo pronti a dare battaglia su tutti i temi pur di ottenere il bene dei cittadini, incominciando dal raddoppio ferroviario all’insediamento del probabile parco eolico, dalla gestione del porta a porta (scadenza contratto 2015) alle più elementari necessità. Noi siamo pronti.

Vincenzo Cordisco
Antonio Saburro
Luigi Romano

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