
Gli operai, “reduci” da una crisi economica e finanziara dell’azienda cantieristica termolese situata nel porto di Termoli senza precedenti, chiedono con disperazione i pagamenti loro spettanti.
Intanto la Fiom-Cgil sollecita l’Assessorato regionale al lavoro ad un incontro con gli amministratori dell’azienda per discutere del ricorso ad altri 12 mesi di cassa integrazione straordinaria per i circa 50 lavoratori.
“La situazione dei Cantieri Navali è molto articolata e complessa _ ha concluso Di Biase _ per cui sarebbe auspicabile il ricorso per almeno un altro anno alla cig straordinaria”. Continua a pendere, dunque, un pesante punto interrogativo sul futuro dell’azienda situata sulla banchina di nord-est del porto di Termoli e dei lavoratori.
Problemi anche alla Geo di Termoli per i cui dipendenti sono state chieste 13 settimane di cig. Alla Riveco di Larino si è invece verificato un calo di commesse ed il mancato rinnovo dei contrattti di somministrazione lavoro.