La nomina dei parlamentari e dei principali vertici istituzionali ha lasciato in mano ai cittadini un semplice potere di ratifica invece dello scettro che la costituzione affida al popolo sovrano. E il popolo sovrano, sconfiggendo la Moratti a Milano e Lettieri a Napoli ha sonoramente randellato il Cavaliere e i suoi metodi feudali. Questa volontà dei cittadini di riappropriarsi dei propri poteri di scelta è stata messa in evidenza in molti documenti ultimamente apparsi su vari organi di stampa e scritti da autorevoli esponenti della politica e della “società civile” io voglio citarne uno in particolare quello di Federico Pommier , pubblicato una settimana fa da alcune testate regionali, ben prima dei ballottaggi. Il documento dal titolo esplicito “Riprendiamoci la democrazia ! “ metteva in evidenza che anche nel centrosinistra si annidano metodi berlusconiani.
A sostegno della suddetta tesi mi assumo la responsabilità di affermare che nel Molise, tanto per fare un esempio, la dirigenza del PD è allergica alle primarie. Questa allergia che si è manifestata in occasione di recenti elezioni comunali e provinciali sembra rimanere allo stato dormiente in caso di finte primarie da indire all’ultimo momento per impedire un confronto vero tra i diversi candidati. In questa situazione potrebbe far capolino la tentazione di menar il can per l’aia fino all’autunno e abborracciare finte e frettolose primarie alla vigilia delle elezioni di novembre. Un preciso dovere di lealtà verso i cittadini che mi hanno dato fiducia mi impone di dire, subito e con chiarezza, che NON CI STO !
Se il PD regionale non avvia da subito le iniziative necessarie per delle vere primarie di coalizione, mi attiverò con tutti coloro che sono contrari alle imposizioni dall’alto, per fare in modo che alle prossime elezioni regionali ci sia almeno un candidato alla Presidenza della Regione che non sia espressione dei noti giochi di palazzo che resta una delle cause principali dell’attuale degenerazione della politica!
Filippo Monaco