DellaPortaSindaco2016SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI – “Le prossime elezioni amministrative si prospettano di notevole importanza per la cittadinanza. Grazie ai prossimi cinque anni di buon governo, riconsegneremo ai Sangiacomesi un Paese migliore, in cui il senso di comunità prevarrà sugli interessi dei singoli. La spinta venuta dal basso, dalla cittadinanza, rappresenta la voglia di cambiamento dei concittadini, dopo cinque anni di malgoverno, nel corso dei quali San Giacomo “ha perso la sua anima”, nel senso dell’assoluto scollamento tra l’amministrazione e la cittadinanza. Il nostro Paese va rianimato e per questo è necessario un cambio di rotta che consenta scelte incisive e un miglior governo del territorio, dopo la negativa parentesi della appena trascorsa consiliatura. Tanti sono i problemi e molteplici le questioni da affrontare, con particolare riguardo e priorità per le fasce più deboli della popolazione”. Lo dichiara Costanzo Della Porta, già amministratore di San Giacomo, candidato alla guida di San Giacomo.

È nato a Termoli il 29 ottobre del ’75. È avvocato ed esercita attivamente la professione nei settori civile e penale. È sposato con Patrizia ed è papà di Mariarosaria e Giorgia. Ha sempre vissuto la politica con passione, come servizio al cittadino. Ora scende in campo per restituire San Giacomo alla sua comunità:dopo cinque anni di promesse non mantenute da parte della amministrazione uscente, grazie ad un programma incisivo e realizzabile. Siamo consci dell’importanza e della complessità degli interventi che ci impegniamo a realizzare, ma siamo certi che l’impegno che profonderemo ci porterà a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi, per consegnare alla nostra comunità un futuro migliore”.
Questo il programma della lista La Fonte: 
1) LA SCUOLA INNANZITUTTO.

In un Paese normale i bambini devono essere tutelati. Il lassismo e l’incompetenza con i quali l’amministrazione uscente ha affrontato il problema della realizzazione del nuovo plesso scolastico ci lasciano sconcertati, ma acclarano, al di là di ogni dubbio, la superficialità con la quale i nostri amministratori hanno affrontato un problema così delicato, scaricandone gli effetti negativi sui bimbi che frequentano la scuola primaria e dell’infanzia a San Giacomo. Tale situazione ha di fatto costretto molti genitori a trasferire i propri figli nella scuole di Termoli, pur di evitare la permanenza degli stessi in ambienti non consoni all’attività didattica. La realizzazione del nuovo edificio scolastico sarà una priorità per la nostra amministrazione. Consentiremo alle alunne ed agli alunni, nonchè al corpo docente ed al personale ATA di svolgere le attività didattiche in ambienti scolastici degni di questo nome. In ogni caso prima dell’inizio del nuovo anno scolastico saranno approntati interventi per eliminare le criticità contingenti (in primis umidità, riparazioni del solaio, impianto di riscaldamento, etc…) onde consentire agli alunni l’accesso a scuola in ambienti salubri e decorosi.

2) PULIZIA E DECORO.
L’anima di un Paese passa prima di tutto dal decoro e dalla pulizia del patrimonio pubblico. La cura delle aree verdi e la manutenzione delle stesse sarà un obiettivo del nostro lavoro quotidiano, per consentire alle famiglie di poter fruire dei parchi comunali in sicurezza. Lo stato di abbandono in cui versano piazze e spazi verdi, sono il segnale chiaro del distacco tra il governo cittadino ed i problemi del Paese. Anche in un momento difficile come questo non è impossibile trovare quelle poche risorse necessarie per assicurare la corretta manutenzione del patrimonio comunale e per consentirne il migliore utilizzo da parte dei concittadini, a cominciare dalla riqualificazione di Piazza Roma e della Torre dell’Orologio.

3) VIABILITA’ E PUBBLICA ILLUMINAZIONE.
Anche la viabilità del nostro paese versa in condizioni disastrose.
In alcune zone del paese le strade sono ancora brecciate nonostante siano passati anni dall’insediamento di numerosi nuclei familiari, illusi da inutili promesse mai mantenute. Molte strade urbane, peraltro insistenti in zone ad alta densità abitativa, sono ridotte a mulattiere, persino pericolose per il transito veicolare e pedonale. Ciò espone il Comune, come è già successo, ad azioni dei cittadini per il risarcimento danni agli autoveicoli ed alle persone, stante il degrado in cui versano dette arterie ed i pericoli per la incolumità che ne derivano.
Da questo punto di vista la prevenzione ridurrebbe drasticamente le richieste di risarcimento danni, a tutto vantaggio della finanza comunale.
Inoltre sarà compito della nuova amministrazione procedere ad un accordo con il Comune di Termoli teso ad estendere il percorso della linea degli autobus cittadini (cd. Circolari) fino a San Giacomo, per dare la possibilità a studenti ed anziani e a chiunque ne avesse la necessità di raggiungere Termoli in modo agevole e sicuro.
Per quanto attiene alla pubblica illuminazione, al fine di consentire un risparmio di costi ed una maggiore efficienza degli impianti riteniamo necessario dare corso ad un progetto che valorizzi le energie verdi, installando impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici.
La minore spesa per detta voce di costo consentirà all’amministrazione di liberare risorse finanziarie da utilizzare per garantire una migliore vivibilità del nostro paese.

4) SICUREZZA.
Anche alla luce dei frequenti episodi di crimini contro la proprietà pubblica e privata ed al fine di monitorare l’area dedicata alla raccolta dei rifiuti urbani sita nella zona artigianale (zona P.I.P.) saranno installate telecamere agli ingressi del paese e in adiacenza al centro raccolta rifiuti anche per scoraggiare le infami attività di abbandono illecito dei rifiuti. La reintroduzione della figura dell’agente di Polizia Locale sarà un altro importante obiettivo che la nostra amministrazione intende perseguire nell’ottica della sicurezza e del rispetto delle leggi e dei regolamenti comunali.

5) CONTRADA PONTICELLI.
Migliorare la vivibilità del Comune significa anche intervenire nelle periferie. C.da Ponticelli, Colle della Stella e tutte le zone limitrofe saranno considerate come il centro cittadino. Agire subito e di concerto con la Regione Molise per reperire i fondi necessari alla realizzazione di un depuratore che sia utilizzabile da tutti i residenti della Contrada.Interventi urgono per migliore soprattutto la viabilità e la pubblica illuminazione dove mancanti. Sarà inoltre realizzata la nuova toponomastica della contrada, ad oggi troppo generica, con la indicazione specifica delle vie della zona.

6) ZONA P.E.E.P.
Riapertura dei bandi per l’assegnazione dei lotti per consentire soprattutto alle giovani coppie di realizzare il sogno di costruire la dimora familiare con pochi denari.

7) RAPPORTI CON L’UNIONE DEI COMUNI.
L’istituzione “Unione dei Comuni” deve avere una nuova spinta. Nuovi progetti devono essere portati all’attenzione di questo importante organo politico, a cominciare dalla formazione di personale adeguato a reperire risorse economiche dai bandi della Comunità Europea. Polizia Municipale intercomunale, Istituti scolastici all’avanguardia, Servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e tante altre attività possono essere meglio gestite, a minori costi, se vi è l’apporto decisivo dell’Unione dei Comuni che, purtroppo, oggi, non svolge pienamente i suoi compiti di raccordo delle attività dei comuni aderenti.

8) CULTO DEI DEFUNTI.
L’amore per la propria comunità passa tanto dalla tutela delle giovani generazioni quanto dal rispetto per chi non è più tra noi. Il cimitero, il luogo ove giacciono i nostri cari defunti, deve essere oggetto di manutenzione continua, nel mentre assistiamo al degrado ed all’incuria in cui purtroppo versa questo luogo sacro. Oltre alla manutenzione deve essere assicurata, sin da subito, la costruzione di nuovi loculi, poiché il cimitero risulta saturo e si rischia di non poter, nel brevissimo tempo, dare dimora eterna ai nostri cari.

9) SITO ARCHEOLOGICO “SAN PIETRO”.
Recupero e valorizzazione del sito archeologico (villa romana del IV secolo a.c.) con immediata collaborazione con la Soprintendenza archeologica del Molise per il restauro ed il consolidamento delle strutture murarie già esistenti che versano in condizioni pessime, con campagne di scavo, anche in collaborazione con gli atenei interessati, ovvero attingendo a fondi europei specifici.

10) STRUTTURE SPORTIVE.
Le nostre strutture sportive, un tempo fiore all’occhiello del comune, versano in condizioni di abbandono e, per certi versi, risultano pericolose per la pubblica incolumità. Basti pensare al campo di calcetto che mostra un quadro elettrico senza protezione a potenziale danno per i bimbi che spesso lo utilizzano per giocare a calcio. Urge, quindi, un intervento di riqualificazione della intera area, un progetto serio di rinascita del complesso sportivo, anche con l’utilizzo di risorse private, per consentire alla collettività di poter tornare a fruire dei campi di calcio esistenti e per realizzare nuovi impianti relativi ad altre e diverse discipline sportive.

11) ASSOCIAZIONISMO, VOLONTARIATO e PROTEZIONE CIVILE.
L’amministrazione sarà fautrice convinta di ogni attività culturale, sociale, di volontariato e di protezione civile.
Il Comune sarà al fianco di tutti coloro i quali intenderanno promuovere iniziative di natura associativa, coinvolgendo la cittadinanza nelle tematiche dell’educazione ambientale, della cultura e della gestione degli eventi calamitosi.

UN COMUNE 2.0.
Il ricorso alle nuove tecnologie, la possibilità di pagare imposte e tasse comunali anche con strumenti elettronici e, soprattutto, la realizzazione della infrastruttura necessaria alla fruizione della connessione internet ad alta velocità con l’ausilio della fibra ottica saranno al centro del nostro operato, al fine di rendere il nostro Comune all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e garantire ai concittadini un servizio eccellente.
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Lista “LA FONTE”