TERMOLI – La Sezione F.I.D.A.P.A. – B.P.W. Italy di Termoli, nell’ambito del mese dedicato alla promozione dei diritti umani, invita la cittadinanza a partecipare alla presentazione del libro autobiografico “ IO E … MA QUESTA NON E’ UN’ ALTRA STORIA “, di Isabella Astorri, che si terrà mercoledì 4 dicembre, ore 17, nella Galleria Civica, p.zza S. Antonio, Termoli. Il libro contiene un’analisi ragionata dell’esperienza umanitaria svolta dall’autrice nell’Operazione Ibis in Somalia ed offre spunti di riflessione sulla salvaguardia dei diritti delle donne nei conflitti armati.

Isabella Astorri, laureata in Filosofia, docente di ruolo negli Istituti superiori fino al 2001, infermiera volontaria della Croce Rossa, magistrato onorario presso il Tribunale per i minorenni di Campobasso, Presidente della sezione molisana SIPBC, Società Italiana per la protezione dei Beni Culturali, Presidente dell’Associazione Culturale “ Il Bene Comune”, Presidente della Cooperativa “Molibù-Boureau” del Turismo Molisano, Presidente dell’Associazione Culturale-Teatrale “ I Malriusciti” e attrice della Compagnia, è alla pubblicazione del suo primo libro. Interverrà Gianni Spallone, professore di Letteratura Spagnola presso le Università di Roma, Napoli, Cassino, Perugia e direttore della collana di narrativa “Centofiori“ di IBC edizioni. Moderatrice dell’incontro sarà la prof.ssa Anna Musacchio, neopresidente della Sezione Fidapa di Termoli per il biennio 2013-2015.

Con tale manifestazione la sezione di Termoli si inserisce nell’iniziativa promossa dalla Presidente del Distretto Sud-Est F.I.D.A.P.A.-B.P.W. Italy, dott.ssa Maria Antonietta Amoroso, che ha proposto dal 15 novembre al 15 dicembre 2013 il “ Mese della promozione dei Diritti Umani “.

La Campagna, grazie all’adesione delle varie sezioni, sta offrendo su tutto il territorio distrettuale (Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata ) dibattiti, seminari, azioni formative e informative sui temi della discriminazione, del femminicidio, dei diritti umani; improntata principalmente sull’aspetto culturale delle questioni, risponde al ruolo e alle finalità della F.I.D.A.P.A., che mira appunto alla valorizzazione della donna nell’ambito umano, lavorativo e sociale.