Video della consegna dimissioni.
Molti consiglieri del Pdl, dopo aver formalizzato il documento dei dimissionari, si sono recati al terzo piano del Comune salutando gli operatori comunali in preda alla soddisfazione urlando “Termoli libera”.
La minoranza, almeno fino a questo momento, non ha fatto commenti ufficiali preferendo parlare domattina durante l’incontro pubblico.
Alcuni esponenti della maggioranza hanno invece commentato l’accaduto.
Antonio Giuditta, fondatore del gruppo civico Partecipazione Democratica ha dichiarato: “Non c’è niente di politico dietro le dimissioni collettive di oggi soprattutto da parte di alcuni consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza. Sono un po’ amareggiato perchè pensavo che fosse giusto portare a termine il mandato e completare i progetti in campo. Ora stiamo a vedere quello che succede. Sono sportivo, accetto la sconfitta”.

ma se ne apre un’altra
.Cercheremo con tutte le forze del centro sinistra di ripartire per una nuova esperienza anche perchè riteniamo che Termoli sia una realtà importante per il centro sinistra e dunque non abbiamo nessuna intenzione di perderla”.
Per quanto riguarda la validità delle dimissioni dei 16 consiglieri comunali, il segretario regionale del Nuovo Psi nonchè consigliere di minoranza Oreste Campopiano, delegato alla presentazione delle dimissioni in Comune, dichiara: “Le dimissioni e le modalità seguite sono assolutamente valide e legittime in quanto rispettose delle disposizioni di cui all’art. 38 comma 8 del Testo Unico 267/2000 che è il Testo unico sugli enti locali. Nell’atto formato dal notaio Colavita i 16 consiglieri hanno dichiarato la loro volontà di dimettersi dall’incarico di consigliere delegando contestualmente e formalmente il sottoscritto al deposito presso gli organi comunali competenti”.