myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623
Porto Turistico SkanderbergCAMPOMARINO _ Il porto: Cammilleri contro se stesso! E’ necessario fare chiarezza e ripercorrere alcuni momenti particolari e salienti della società porto Skanderberg.
Nel gennaio 2005, l’allora sindaco Di Giuseppe, attuale onorevole idv, costituì la società mista denominata “porto Skanderberge nominò come primo presidente della società, indovinate chi?…. l’attuale sindaco Cammilleri, il quale rimase in carica per molto tempo.  Alle dimissioni di quest’ultimo seguì la nomina del sig. Stefanino Di Labbio ed ancora dopo l’attuale presidente Luigi Carriero che guarda caso è lo stesso che ha autenticato le firme della lista di Cammilleri alle scorse amministrative in qualità di assessore uscente. Vi è da far notare che tra le persone citate vi era un legame ed intreccio forte che continua a persistere ancora oggi.

Attualmente Cammilleri ha annunciato di voler indire un consiglio comunale monotematico per sciogliere la società porto Skanderberg… allora bisogna sapere contro chi oggi vuole combattere Cammilleri? Se è vero come è vero che l’attuale sindaco e’ stato il primo presidente della società portuale, allora bisogna concludere che contesta anche il suo operato trascorso. L’azione di contrarietà nei confronti della società portuale e del suo presidente Luigi Carriero non e’ credibile sia sotto il profilo amministrativo che per i dettami di onestà intellettuale anche perché il sindaco avrebbe la possibilità di rimuovere il presidente con un proprio atto amministrativo.Oggi, con un colpo di spugna, il sindaco Cammilleri vorrebbe far credere di cancellare tutto il passato sul porto e diventare il difensore e paladino degli interessi della nostra comunità, quando egli stesso nelle vesti di primo presidente ne ha determinato in parte la catastrofe a cui oggi assistiamo.

La ns domanda e’ questa: come mai Cammilleri si è dimesso da presidente del porto e non ha risolto o denunciato agli organismi preposti la cattiva gestione e quanto accadeva in quella società? E’ facile quanto scorretto scappare quando si attraversano momenti difficili ( il contadino non scappa se la sua casa va a fuoco, ma cerca di spegnere le fiamme).
Quando poteva non ha assolto alle sue funzioni da presidente fino in fondo dimettendosi…, se avesse fatto il proprio dovere da presidente le cose sarebbero andate sicuramente diversamente e quindi la responsabilità che si porta dentro è grande. Oggi probabilmente affermerà di essersi dimesso da presidente perchè le cose non andavano bene ma nulla ha fatto per cambiarle ne’ manifestò dissenso per sensibilizzare l’amministrazione Di Giuseppe, l’opinione pubblica e quant’altro poteva, per il suo disinteresse le cose sono precipitate . Ora da sindaco si trova a contestare quello che egli stesso ha contribuito a determinare.
La confusione e’ totale!! Cammilleri si chiarisca bene le idee prima ancora di fare proclami in quanto potrebbe cadere nello stesso errore che ha commesso da presidente. I nodi sono giunti al pettine! Ed è giunta la necessità ed il momento di percorrere una strada di chiarezza.
Quello che si capisce è che in questa storia non c’e’ chiarezza ma neppure volontà di risolvere il problema ma di certo c’e’ che i cittadini sono stati presi ancora una volta in giro in quanto si perdono posti di lavoro che in questo momento sono preziosi.

Impegno Comune