Abbiamo inteso dare priorità ai cittadini, in questa fase, portando ad esaurimento la graduatoria esistente ormai da sette anni. Sono state inoltre finanziate anche 7 istanze che provenivano da altrettante attività produttive, presenti nella graduatoria apposita. L’intervento rientra nelle azioni previste dalla Legge Regionale n.20 del 7 maggio 2003, inerente “Interventi urgenti per la bonifica dell’amianto”, con la quale la Regione ha inteso favorire la rimozione del materiale contenente amianto e nella Delibera di Giunta Regionale del 31 maggio 2005 con cui è stato approvato il bando “Avviso pubblico per la concessione di contributi a favore di soggetti pubblici e privati per interventi urgenti di bonifica dell’amianto”.
Siamo estremamente sensibili alla questione legata allo smaltimento ed alla bonifica amianto, difatti stiamo riprogrammando alcune risorse economiche, così da poterle destinare in futuro anche all’esaurimento della esistente graduatoria delle aziende che attendono il contributo per bonificare i propri stabilimenti, oppure per contribuire parzialmente all’investimento che gli imprenditori hanno autonomamente sostenuto per risanare le proprie strutture”.