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In relazione alle dichiarazione effettuate ieri dal consigliere regionale di centro-destra Francesco Di Falco circa “l’impegno” della Regione Molise per la realizzazione della nuova rotatoria stradale all’incrocio tra Via del Mare e Via Ancona, riportiamo di seguito il commento dell’Assessore Comunale ai Lavori Pubblici Mario Di Blasio:  

Restiamo sinceramente perplessi per le dichiarazioni enfatiche del consigliere regionale Francesco Di Falco, il quale ha annunciato il suo impegno per accelerare la realizzazione della rotatoria di Via del Mare dopo che la Commissione

Regionale competente a cui appartiene ha licenziato la Variante al PRG necessaria per l’intervento, che prevede un cambio di destinazione d’uso delle aree interessate dall’opera pubblica.Di Falco si arroga meriti che non ha, visto che la stessa Variante al PRG è stata adottata ben prima (settembre 2008) dal Consiglio Comunale di Termoli e poi inviata alla Regione, assieme al parere sismico e forestale, per l’approvazione definitiva. Cosa, quest’ultima, avvenuta lo scorso 31 dicembre 2008, dopo un lungo iter amministrativo che il nostro Comune ha seguito nel migliore dei modi, visto che l’intervento di Via del Mare sta a cuore a tutti noi, e non certo da adesso.

È bene precisare, poi, che la Variante al PRG è stata, ad oggi, solamente licenziata dalla Commissione Regionale competente come mero atto dovuto, ma non è stata ancora approvata dalla Regione, che ha tempo fino al prossimo 31 marzo per farlo, altrimenti varrà il silenzio-assenso, che permetterà al Comune di andare avanti nei suoi lavori. E poi una domanda: perché la Commissione Regionale alla quale appartiene Di Falco ha aspettato solo oggi per approvare la Variante al PRG, quando il Comune aveva inviato tutta la documentazione circa tre mesi fa?

Insieme a questa documentazione, tra l’altro, sempre il 31 dicembre 2008, il nostro Comune aveva inviato anche quella relativa alla viabilità alternativa all’ingresso di Termoli Nord, un intervento ben più rilevante del quale Di Falco, però, non fa alcun cenno.E ancora: tutti sanno che vigono alcuni contenziosi con i proprietari delle aree da espropriare, e che il Comune si sta faticosamente adoperando per risolvere il problema.  Insomma, cosa c’entra Francesco Di Falco con tutto questo? Probabilmente, per lui, è meglio parlare di cose che non sa e profferire vacui annunci che non hanno nulla di concreto piuttosto che affrontare realmente le tante questioni riguardanti il nostro Comune che attendono ancora una risposta da parte della Regione”.