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Video intervista a Luciano Paduano di Fratelli d’Italia
TERMOLI – Fervono contatti e riunioni a Termoli in vista delle elezioni di primavera. È convocato per oggi pomeriggio un incontro allargato del Centro destra. Oltre ai partiti, parteciperanno anche i movimenti civici che si sono costituiti di recente a Termoli: Prima Termoli che vede tra i fondatori il giovane Christian Zaami e Termoli nel futuro che vede in pole position Giuseppe Antonio Spezzano, già assessore del Comune di Termoli.

La riunione politica di oggi si svolgerà alle ore 18 presso l’Hotel Meridiano. A convocarla, Luciano Paduano Fioravante, componente dell’assemblea nazionale di Fratelli d’Italia che modererà il tavolo. Primo punto in discussione: le elezioni amministrative della città.

All’assemblea prenderanno parte i rappresentanti di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia con le neonate liste civiche. L’intenzione dei partiti è quella di: “fare sintesi” attorno ad un candidato unico. Fino a questo momento i nomi in ballo in seno al centro destra sono diversi: Antonio Di Brino già sindaco della città, consigliere regionale, assessore comunale ed oggi esponente della minoranza che da diversi mesi è al lavoro per organizzare la sua nuova discesa in campo. Lo stesso Di Brino non ha mai fatto mistero dell’intenzione di voler scendere nuovamente in campo non trovandosi concorde con l’azione amministrativa dell’attuale primo cittadino Angelo Sbrocca.

Nel centro destra però non c’è solo Di Brino. C’è Giuseppe Antonio Spezzano che dopo aver maturato una esperienza politica, vuole tornare attivamente ed è pronto alla candidatura per la poltrona di Palazzo di città. Accanto a loro, ruotano altri esponenti anche noti del panorama politico locale: Francesco Roberti di Forza Italia che già in passato ha mostrato interesse per la corsa alla candidatura a sindaco ed in seno ai partiti non mancano altre “velleità”.

L’incontro di oggi certamente darà il via ad una serie di attività volte a “fare sintesi” attorno ad una persona. Paduano sottolinea:”Chi vorrà tornare a far parte del centro destra dopo essersi candidati con Sbrocca non potrà ambire alla candidatura a primo cittadino”. Dunque un primo punto al tavolo di oggi è stato già posto. “Potranno essere candidati nelle liste – aggiunge -. Per la leadership a sindaco non escludiamo anche un nome a sorpresa“. 
Dunque i “giochi” sono già in corso anche se bisognerà attendere ancora qualche tempo prima di arrivare all’agognata “sintesi”. 

In seno al centro sinistra, invece, tutto tace ma si lavora in silenzio. Si è già messo in campo un progetto per riunire in un unico “spazio” tutte le anime affini, associazioni e partiti. È da alcuni giorni che è stata creata la Rete della sinistra termolese con una pagina Facebook, un blog ed  un luogo dove riunire tutti coloro si trovano concordi su temi e iniziative non solo partitiche e politiche. Rifondazione Comunista, Casa del Popolo ma anche altre realtà locali, si stanno riunendo sotto il simbolo della “rete”. L’iniziativa è recentissima ed è seguita con attenzione da Antonello Manocchio, Leda Di Santo, Luigi Vitulli e Marcella Stumpo. 

Anche l’attuale sindaco Angelo Sbrocca che, pur non sbandierando ai quattro venti le proprie intenzioni, è comunque pronto ad una nuova campagna elettorale in veste di candidato sindaco. Nel Partito democratico si è già al lavoro. Sembra “tramontata” la possibile candidatura del vice sindaco Maria Concetta Chimisso che ha ottenuto un buon risultato alle ultime regionali mentre Vincenzo Ferrazzano assessore dell’attuale amministrazione e “uomo forte” dell’area più moderata del centro sinistra punta anch’egli ad ottenere l’ambitissima “investitura”.

Chi la spunterà? Riusciranno i due opposti schieramenti a coalizzarsi attorno ad un candidato unitario?
E poi tra le varie “fazioni” politiche, non manca un altro candidato, Remo Di Giandomenico. Contattato da tutti i partiti, ha intenzione di scendere in campo con proprie liste su cui è già al lavoro da qualche tempo. Tra i due “poli” e l’indipendente Di Giandomenico, ci sono i 5 Stelle che a Termoli hanno fatto il pieno di voti e, questa volta, sono decisi a “spuntarla”. Nick Di Michele, eletto in consiglio comunale alle scorse elezioni, è in “prima linea” per la candidatura a sindaco tra i pentastellati.

Un dato è certo: chiunque correrà nell’arena delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Termoli è già consapevole di dover giungere al ballottaggio. Sarà dunque al secondo turno che si decideranno le sorti di Termoli.