L’Amministrazione comunale ha così deciso di dare seguito alla sentenza del giudice Aldo Aceto che aveva ordinato un incarico di pari grado a quello prima della sospensione dal servizio per Sciarretta e la sua allocazione in un ufficio della polizia municipale.
Dunque per l’ex Comandante sembra tornare il sereno all’orizzonte dopo le recenti polemiche e diffide presentate all’Amministrazione per la mancata assegnazione di un locale dove poter ricevere il pubblico. Sciarretta, tornato in servizio dopo 5 anni di “stop” per il suo coinvolgimento in alcune inchieste della Procura di Larino, era stato destinato all’ufficio contenziosi senza però avere una stanza propria.
Incarico che non aveva trovato concorde l’ex comandante in quanto il ruolo ricoperto era nettamente inferiore a quello da lui ricoperto in passato. Con l’accoglimento dell’azione legale presentata e discussa dagli avvocati Domenico Porfido e Pino Sciarretta, lo stesso è tornato a parte delle sue mansioni e in una sede più consona.