Elezioni di secondo livello: alle urne solo sindaci e consiglieri comunali degli 84 Comuni. Due liste in campo, spoglio in serata.

CAMPOBASSO – Oggi, Domenica 12 aprile 2026, si rinnova il Consiglio Provinciale di Campobasso. Il voto è stato convocato con Decreto del Presidente della Provincia n. 20 del 25 febbraio 2026, ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 56 del 7 aprile 2014 — la cosiddetta “Legge Delrio” — che oltre un decennio fa ha trasformato le Province italiane in enti di secondo livello, in attesa di una riforma costituzionale che non è mai arrivata.
Le operazioni di voto si terranno in un seggio unico, allestito presso la Sala della Costituzione della Provincia di Campobasso, in via Milano 19, dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Lo spoglio seguirà immediatamente dopo la chiusura dei lavori, nella serata di domenica.
Non si tratta di elezioni aperte a tutti i cittadini. Hanno diritto al voto esclusivamente i sindaci e i consiglieri comunalidei 84 Comuni della provincia, e anche i candidati in lista devono essere amministratori locali in carica. Il voto è ponderato: ogni elettore esprime un peso diverso a seconda del Comune di appartenenza, secondo l’indice di ponderazione calcolato dalla Provincia lo scorso 12 marzo. Il Consiglio si rinnova ogni due anni; il Presidente della Provincia resta invece in carica per quattro anni.
A guidare l’ente di Palazzo Magno è attualmente il Presidente Giuseppe Puchetti, sindaco di Larino, eletto il 5 novembre 2023 con il 55% dei voti ponderati, espressione del centrosinistra. Il Consiglio uscente, che con questo voto si rinnova, è composto da dieci consiglieri: Del Borrello Fiorenza, Del Gesso Angelo, Di Iorio Gianni, Fraraccio Bruno, Pascale Alessandro — che ricopre anche il ruolo di Vice Presidente —, Pollace Anna, Ponte Pellegrino Nino, Ricci Franca, Scurti Oscar Daniele e Tomassone Antonio. Diversi di loro si ripresentano anche nelle liste di questa tornata elettorale.
Sono due le liste che si contendono i seggi.
La prima è INSIEME IN PROVINCIA, con i seguenti candidati: Bracone Rosaria, Consigliere del Comune di Palata; Colitti Francesco, Consigliere del Comune di Campomarino; Del Gesso Angelo, Consigliere del Comune di Palata; Di Iorio Gianni, Sindaco del Comune di Tufara; Fraraccio Bruno, Consigliere del Comune di Termoli; Manes Giorgio, Sindaco del Comune di Montecilfone; Pascale Alessandro, Consigliere del Comune di Campobasso; Pietracupa Maria, Consigliere del Comune di Provvidenti; Pollace Anna, Consigliere del Comune di Campomarino; Scarano Lorena, Consigliere del Comune di Trivento.
La seconda lista è CIVES PROVINCIA DEMOCRATICA, con: Tomassone Antonio, Sindaco del Comune di Pietracatella; Fanelli Filomena, Consigliere del Comune di Riccia; Ponte Pellegrino Nino, Sindaco del Comune di Montorio nei Frentani; Ricci Franca, Consigliere del Comune di Tavenna; Madonna Antonio, Consigliere del Comune di Campobasso; Massari Nunzia, Consigliere del Comune di Rotello; Lopriore Liberio, Consigliere del Comune di Campobasso; Ventresca Michele, Consigliere del Comune di Lucito; Perrotta Francesca, Consigliere del Comune di Montelongo.
Fin qui la cronaca. Ma dietro questo voto — discreto, tecnico, quasi invisibile ai più — si nasconde una questione istituzionale che l’Italia porta in dote da più di dieci anni senza risolverla. La Legge Delrio del 2014 svuotò le Province del voto diretto dei cittadini, le privò di gran parte delle risorse e le trasformò in enti-cuscinetto in attesa di abolizione. L’abolizione però non arrivò mai: il referendum costituzionale del 2016 fu bocciato, e da allora le Province sono rimaste in una specie di limbo — né vive né morte, operative ma prive di legittimità democratica diretta.
Il paradosso di oggi però è evidente. Questi enti gestiscono ancora competenze tutt’altro che marginali: viabilità provinciale, edilizia scolastica, pianificazione del territorio, tutela ambientale. Funzioni che toccano la vita quotidiana di milioni di persone, affidate però a organi che nessun cittadino ha eletto direttamente. Chi sa, oggi, chi siede nel Consiglio Provinciale del proprio territorio? La risposta, quasi ovunque, è: pochi. E questa è già, di per sé, una risposta politica.
ELEZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI CAMPOBASSO, 12 APRILE 2026:
“INSIEME IN PROVINCIA” VINCE CON 7 SEGGI SU 10.
Il centrodestra prende il 62% dei voti ponderati. “Cives Provincia Democratica” si ferma a 3.
I nomi degli eletti arrivano poco dopo la mezzanotte.
2026
Elezione del Consiglio Provinciale
Provincia di Campobasso
Insieme in Provincia
Lista A
| Candidato | Validi | Ponderati |
|---|---|---|
| Del Gesso Angelo | 131 | 11.413 |
| Manes Giorgio | 71 | 9.149 |
| Di Iorio Gianni | 66 | 8.016 |
| Pascale Alessandro | 35 | 7.401 |
| Fraraccio Bruno | 58 | 6.688 |
| Colitti Francesco | 48 | 5.230 |
| Pollace Anna | 26 | 4.520 |
| Pietracupa Maria | 37 | 4.149 |
| Scarano Lorena | 12 | 1.394 |
| Bracone Rosaria | 0 | 0 |
| Voti di preferenza | 484 | 57.960 |
| Voti lista | 8 | 344 |
| Totale lista | 492 | 58.304 |
Cives Provincia Democratica
Lista B
| Candidato | Validi | Ponderati |
|---|---|---|
| Madonna Antonio | 29 | 7.839 |
| Ventresca Michele | 53 | 6.815 |
| Tomassone Antonio | 103 | 6.799 |
| Lopriore Liberio | 62 | 4.628 |
| Ponte Pellegrino Nino | 50 | 4.106 |
| Ricci Franca | 5 | 321 |
| Massari Nunzia | 1 | 43 |
| Fanelli Filomena | 0 | 0 |
| Perrotta Francesca | 0 | 0 |
| Voti di preferenza | 303 | 30.551 |
| Voti lista | 4 | 172 |
| Totale lista | 307 | 30.723 |
CAMPOBASSO – Alle 00:30 del 13 aprile 2026, Vito Tenore, Responsabile dell’Ufficio Elettorale della Provincia di Campobasso, ha proclamato gli eletti al Consiglio Provinciale. Vince, e non di misura, la lista n. 1: “Insieme in Provincia”, sette seggi su dieci.
“Cives Provincia Democratica” porta a casa i restanti tre. I voti lo dicono chiaramente: 492 validi e 58.304 ponderaticontro 307 validi e 30.723 ponderati. Sessantacinque per cento contro trentacinque. Degli 818 votanti totali, 799 le schede valide, 18 le nulle, 1 la bianca.
Per “Insieme in Provincia” entrano in Consiglio: Del Gesso Angelo (131 voti, 11.413 ponderati), Manes Giorgio (71 voti, 9.149 ponderati), Di Iorio Gianni (66 voti, 8.016 ponderati), Pascale Alessandro (35 voti, 7.401 ponderati), Fraraccio Bruno (58 voti, 6.688 ponderati), Colitti Francesco (48 voti, 5.230 ponderati) e Pollace Anna (26 voti, 4.520 ponderati).
Per “Cives Provincia Democratica” ce la fanno in tre: Madonna Antonio (29 voti, 7.839 ponderati), Ventresca Michele (53 voti, 6.815 ponderati) e Tomassone Antonio (103 voti, 6.799 ponderati) — quest’ultimo primo per preferenze nella lista, eppure terzo per ponderati.
Fuori dal Consiglio, per “Insieme in Provincia”: Pietracupa Maria, Scarano Lorena e Bracone Rosaria. Per “Cives”: Lopriore Liberio, Ponte Pellegrino Nino, Ricci Franca, Massari Nunzia, Fanelli Filomena e Perrotta Francesca.















