MONTENERO DI BISACCIA – Il Consiglio comunale di Montenero di Bisaccia tenutosi nella serata di mercoledì 16 aprile, ha approvato il Bilancio di Previsione Finanziario per il Triennio 2014/2016, il Documento Unico di Programmazione (DUP), il Programma Triennale e l’elenco annuale delle opere pubbliche 2014/2016, oltre al Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per l’esercizio finanziario 2014.

Si tratta di un passaggio importante per la nostra Amministrazione – ha commentato il sindaco Nicola Travaglini – anche perché abbiamo adottato la sperimentazione del nuovo sistema contabile che comporta, tra i vari vantaggi, la riduzione di 270.000 euro sui limiti imposti dal patto di stabilità; queste somme potranno essere sicuramente investite per migliorare i servizi già offerti alla cittadinanza. Compatibilmente con la ben nota crisi economico-finanziaria nazionale, abbiamo previsto un piano di sviluppo economico e sociale del paese in linea con quanto avevamo già previsto di fare fin dal momento del nostro insediamento, pensando prima di tutto al benessere collettivo e alle emergenze sociali che, sempre più spesso, vengono poste alla nostra attenzione.

Ribadisco anche la grande considerazione che abbiamo avuto sul tema della tassazione comunale, la quale risulta decisamente bassa in relazione alle normali tendenze registrate in tutti i comuni italiani“. Nel corso dell’assise civica è stato inoltre reso noto il riordino delle deleghe già assegnate agli assessori; a Giuseppe Di Pinto sono state assegnate le deleghe alle Politiche Giovanili, alla Cultura, all’Associazionismo, alle Attività Produttive e Commercio, allo Sport e al Turismo; a Gianfranca Marchesani vanno le Politiche Socio-Sanitarie, Personale e Pari Opportunità; a Giuseppe Murazzo: vanno le deleghe all’Ambiente, all’Agricoltura e ai Lavori pubblici; a Pasqualino D’Ascenzo, infine, va il Bilancio, le Manutenzioni, le Politiche Scolastiche, la Viabilità e i Trasporti.

A seguito della decisione dell’Amministrazione comunale di confermare le aliquote dell’Imposta Municipale Propria (Imu) per l’anno 2014, il Consiglio ha poi approvato le relative percentuali di imposta e le detrazioni già in vigore nel 2013. Approvati anche i regolamenti della Tari (Tassa sui rifiuti) e della Tasi (Tributo sui servizi indivisibili), in esecuzione delle disposizioni del Governo in tema di Imposta Unica Comunale.