
I sindacati così come le maestranze attendono la fissazione dell’incontro alla Regione Molise per stabilire il “da farsi”. Intanto gli amministratori sono intenzionati a non perdere l’importante quanto unica “chance” di uscire dai drammatici problemi di liquidità e starebbero lavorando per non perdere l’importante commessa arrivata nell’ambito di un “Piano di ristrutturazione del debito”. Tale progetto ha determinato la consegna dei libri contabili dell’impresa cantieristica in Tribunale a Larino.
I giudici dovranno, infatti, certificare o meglio, approvare, i documenti di rilancio della società vista l’elevata situazione debitoria presente attualmente ma l’assenza di un riscontro da parte dei giudici frentani impedirebbe, secondo i sindacati, l’accettazione della commessa. “Senza l’esito del Tribunale _ ha dichiarato il segretario Riccardo Mascolo della Fim-Cisl _ non si può procedere. Sia gli amministratori dei Cantieri Navali che noi sindacati stiamo sollecitando affinchè non si perda questo lavoro. La situazione in cui versa l’azienda, difficile e complessa, si trascina da anni. Qualcuno ha dichiarato che prima o poi si sarebbe venuti fuori ma fino ad oggi non si è mosso nulla. Se è vero che questa commessa c’è, speriamo che vada tutto per il meglio e che possa dare lavoro per almeno 4 anni agli operai”. La costruzione di una nave oceanografica permettere alla società di “tirare avanti” per diversi anni e nel contempo pagare gli stipendi ai lavoratori. In sintesi darebbe “ossigeno” alle casse dell’impresa drammaticamente vuote.