Il Preside Franzese con relatori
TERMOLI _ “Nel mondo della scuola la distanza tra ricerca in didattica e applicazione diretta è molto grande. Ecco la Festa della Matematica di Termoli nasce proprio nell’ottica di dare la possibilità a voi insegnanti di riportare le nozioni apprese durante i convegni e gli incontri direttamente nelle vostre aule in modo che possa continuare a vivere anche quando la festa sarà finita”.

 E’ così che Bruno D’Amore ha salutato gli insegnanti presenti oggi pomeriggio (venerdì 6 maggio) presso l’Auditorium del Consorzio Industriale Valle del Biferno, per la prima giornata della Festa della Matematica, l’iniziativa organizzata dall’Istituto di istruzione secondaria superiore “Gennaro Perrotta” con il patrocinio di Miur, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Regione Molise, Provincia di Campobasso, Comune di Termoli, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Università degli Studi del Molise, Associazione Incontri con la Matematica, Banca dell’Adriatico, MyMathLab, Misericordia di Termoli, Residenza Sveva, Consorzio Industriale Valle del Biferno, Agenzia Libraria Iannone, ForMath e Molise Scuola. In collegamento web da Bogotà, D’Amore ha voluto mettere in evidenza l’importanza della manifestazione che si terrà oggi e domani a Termoli.

Vivo in un paese – ha continuato il professore – che ha fatto della cultura e dell’istruzione il suo fondamento. La didattica della matematica è una nuova disciplina ancora in evoluzione ma c’è difficoltà a ridurre la distanza tra la ricerca e l’applicazione diretta. E’ per questo che trovo che iniziative come questa di Termoli siano fondamentali”. Tanti gli insegnanti che, giunti da tutta Italia hanno voluto essere presenti a Termoli in quella che è una sorta di anticipazione della manifestazione ‘madre’ di Castel San Pietro. “La matematica come un momento che sia, contemporaneamente, di festa e di alta formazione sia per i giovani che per il personale docente – ha affermato il dirigente scolastico del Perrotta, Antonio Franzese – voglio, prima di tutto, ringraziare il personale dell’Istituto Perrotta che ha lavorato intensamente per la prima edizione della Festa della Matematica che abbiamo fortemente voluto”. Presenti in sala, oltre al personale docente, anche l’assessore alla Cultura del Comune di Termoli, Michele Cocomazzi, in rappresentanza dell’amministrazione comunale e alcuni rappresentanti dell’Aereonautica militare.

“E’ l’ennesima occasione di portare cultura a Termoli – ha affermato l’assessore Cocomazzi – gli istituti come il Perrotta stanno facendo della nostra città un luogo di sviluppo culturale. D’altronde – ha continuato Cocomazzi – per far crescere una comunità c’è bisogno di una vera e propria rivoluzione culturale. Purtroppo le evenienze del nostro tempo, penso in principal modo alla crisi economica, fanno in modo che il primo ad essere tagliato è il budget relativo proprio alla cultura e al sociale, senza pensare che tutto si fonda proprio su questi due settori”. Tanti gli aspetti che sono stati valutati nel corso del pomeriggio. Sotto la lente la capacità, dei ragazzi, di apprendere le nozioni fondamentali della matematica e la difficoltà, da parte degli insegnanti, di dare indicazioni precise che non confondano i ragazzi durante l’apprendimento. “L’obiettivo – ha affermato nel corso del suo intervento Silvia Sbaragli – è ccercare delle chiavi di lettura di tutti i tipi per cercare di capire dove c’è la difficoltà nell’apprendimento della matematica”.