
I legali sono stati chiamati a dirimere una questione ingarbugliata ed estremamente delicata. L’Amministrazione Camilleri, dunque, dichiara guerra alla società mista “Skanderberg” chiamata da anni a completare il porto turistico di Campomarino senza aver ottenuto alcun risultato positivo viste le attuali condizioni in cui versa l’opera, nuovamente abbandonata a se stessa, insabbiata e priva di qualsiasi servizio. Ieri l’altro in Municipio si è tenuta una riunione tra il primo cittadino e gli amministratori della società mista nella quale si è discussa la proposta di acquisto delle quote della società mista da parte di imprenditori di Termoli interessati a completare il porticciolo campomarinese. Della vicenda si parlerà nel corso di un consiglio comunale monotematico entro breve tempo.
E’ intenzione dell’esecutivo del paese cambiare al più presto i vertici della “Skanderberg” anche all’indomani dell’interessamento della Distrettuale Antimafia nei confronti dell’Amministratore campano, personaggio molto discusso la cui posizione non piace ai campomarinesi così come alla neo Amministrazione comunale. La proposta di operatori termolesi rappresenta per Camilleri una “chance” importante attesa da diverso tempo e che potrebbe dare una svolta definitiva alla decadente situazione in cui versa il porto turistico in grado di far risalire la china del disastroso stallo attuale. Camilleri prima dell’incontro di ieri con una lettera ha diffidato gli amministratori della Skanderberg a proseguire nel loro mandato.