
Norante, titolare di un’azienda che si occupa della fornitura di lattine di olio, era stato agli arresti domiciliari per oltre un mese con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla messa in commercio di olii contraffatti e nocivi per la salute. Il giudice del Palazzo di Giustizia foggiano, dopo aver ascoltato le tesi accusatorie e difensive, lo ha ritenuto completamente estraneo ai fatti contestati. Soddisfatto dell’esito del processo abbreviato Norante ed il suo difensore, il penalista termolese Antonio De Michele. “Non è escluso che chiederemo l’indennizzo per la ingiusta detenzione subita” ha dichiarato De Michele. Il titolare di un’azienda pugliese, invece, è stato condannato ad 8 anni di reclusione con il sequestro dell’azienda agricola in quanto considerato uno dei principali organizzatori della commercializzazione di olio contraffatto.






