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TERMOLI _ I contenitori della raccolta dei farmaci scaduti non garantiscono la necessaria e irrinunciabile sicurezza di conservazione e di custodia dei farmaci conferiti a discarica. Tali contenitori vanno ripensati e forse anche sostituiti, come anche sarebbe necessario ridurre l’intervallo di tempo tra una raccolta e la successiva. Qualche giorno fa mentre passeggiavo per il corso ho notato, proprio nei pressi di piazza Monumento, un cane che frugava tra le medicine smaltite fuori dal contenitore di raccolta disperdendone una parte sul marciapiede e nell’aiuola contigua.

I contenitori per lo smaltimento dei farmaci scaduti sono opportunamente distribuiti in diverse parti della città. Essi però ho notato che spesso sono utilizzati da tutti noi in modo sbagliato e con troppa superficialità perchè irresponsabilmente abbandoniamo i farmaci al di fuori dei contenitori esponendoli tra l’altro al rischio della dispersione nell’ambiente.

Ma ancor più dimentichiamo la pericolosità delle sostanze farmacologiche che stiamo buttando e che sono tossiche e potrebbero essere prese dai bambini con ovvie conseguenze, per non parlare del rischio di utilizzo per autolesionismo di soggetti malati, o un uso stupefacente per alcune sostanza psicotrope contenute in alcuni farmaci anche di uso comune. Avendo personalmente parlato con un farmacista il quale mi ha detto che in passato aveva già segnalato agli addetti alla raccolta la necessita di raccogliere più frequentemente il contenuto dei raccoglitori di farmaci e migliorare la sicurezza dei contenitori in modo da rendereli inaccessibili dall’esterno.

Forse sarebbe auspicabile trovare una soluzione più sicura per lo smaltimento dei farmaci provvedendo ad una maggiore protezione dei contenitori ma nel frattempo si fa appello a tutti i cittadini affinche non lascino i farmaci fuori dai contenitori e quando questi sono troppo pieni di non abbandonarli fuori dal contenitore perchè può essere veramente pericoloso.

La Società degli Ignoranti – Giancarlo Totaro