myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623

TERMOLI – In data 29 maggio 2015 è stata protocollata la Mozione, pari oggetto, formulata dal Coordinatore Cittadino Christian Zaami e dal Capogruppo del N.C.D. Antonio Di Brino. La Mozione, sottoscritta dai Consiglieri Comunali di minoranza Michele Marone, Nico Di Michele, Annibale Ciarniello, Francesco Rinaldi e Remo Di Giandomenico, è stata poi oggetto di richiesta di convocazione del Consiglio Comunale depositata il 03 giugno 2015.
Le motivazioni che hanno portato alla presentazione della Mozione si riferiscono al dispositivo contenuto nella Ordinanza n.98 del 08 maggio 2015 a firma del Sindaco Sbrocca che revocava la precedente Ordinanza n. 273 del 05 settembre 2013 a firma del Sindaco Di Brino, di sospensione in via precauzionale delle attività didattiche e lavorative presso la scuola di via Tremiti.
L’ordinanza n.273/2013 si rese necessaria perché dai dati, seppure parziali, del monitoraggio sulla presenza di RADON effettuato dall’ARPA Molise, risultavano valori elevati del suddetto gas, in particolare in uno magazzino, ma anche in una delle aule della scuola. Dalla lettura dei dati definitivi trasmessi dalla stessa ARPAM risultava la persistenza di valori superiori alla norma nel solo magazzino.
L’Amministrazione Sbrocca con Determinazione n. 1868 del 18 novembre 2014 a firma del Dirigente del settore lavori pubblici affidava alla Società “Protezione RADON s.r.l.” l’incarico di realizzare opere urgenti di bonifica ambientale per la mitigazione e verifica del gas RADON nella scuola materna di via Tremiti , per un importo di 10.919,00 Euro, il tutto in assenza di progettazione ed evidenza pubblica ma con sola presentazione di preventivo di spesa.
A seguito dell’Ordinanza n.98/2015 di riapertura della Scuola e del ripristino delle attività didattiche e lavorative, con istanza di accesso agli atti, veniva richiesta la copia della relazione di idoneità dell’edificio relativamente alla presenza del gas RADON a firma del Esperto Qualificato come previsto dal Decreto Legislativo 241/2000.
A seguito di tale richiesta il Dirigente alle Politiche Scolastiche trasmetteva la nota del Dirigente Lavori Pubblici con allegata relazione della società protezione RADON che però, non recava la firma di alcun Esperto Qualificato iscritto come per legge nell’Albo Nazionale all’uopo istituito.
Pertanto, attraverso la Mozione ed al fine di garantire anche formalmente l’idoneità della scuola, si chiede al Sindaco ed alla Giunta di sospendere l’Ordinanza n. 98/2015 in attesa di ottenere tutti i pareri previsti dalla normativa vigente.
Alcune riflessioni finali:
- Possono essere effettuati lavori su edifici pubblici senza alcuna progettazione approvata dall’Amministrazione Comunale?
- Non si sarebbe dovuta effettuare una evidenza pubblica per affidare l’incarico alla Società Protezione Radon s.r.l.?
- Che valore giuridico e quindi anche sostanziale può avere la relazione finale della suddetta Società se non firmata da un Esperto Qualificato?
- Perché la società RADON non ha eseguito il monitoraggio anche nel magazzino come aveva fatto l’ARPAM, visto anche il valore elevato e persistente della presenza di RADON?
- Come è potuto accadere che dai dati forniti dall’ARPAM dalla rilevazione nell’aula sez. B
- al periodo 18 aprile 2013 – 04 giugno 2013 risultano valori pari a 1400 Bq/m3 (nota del 05 luglio 2013);
- al periodo 18 aprile 2013 – 14novembre 2013 risultano valori pari a 525 Bq/m3 ( nota del 18 dicembre 2013);
- nel periodo 18 aprile 2013 – 03 luglio 2014 risultano valori pari a 278 Bq/m3 (nota del 12 Agosto 2014);
ed invece nel magazzino sia rimasto a 1053 Bq/m3 ?
- forse perché le attività didattiche e lavorative erano sospese e gli ambienti sempre aerati?
- Quali saranno i valori della presenza del RADON con la ripresa delle attività didattiche e lavorative?
Quesiti che il Sindaco Sbrocca sarà chiamato a chiarire in occasione della discussione della Mozione in Consiglio Comunale e, trattandosi di materia assolutamente delicata e sensibile, vista la presenza di Bambini ed Operatori della scuola nell’edificio in questione, una copia della Mozione è stata inviata anche agli Organi ed Enti competenti ad effettuare indagini, accertamenti e verifiche, ma soprattutto per l’adozione di provvedimenti che dovessero ritenersi necessari.