myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623

Antonio Di Brino
TERMOLI _ In riferimento alla presunta mancanza di requisiti di legge da parte dei componenti dello staff del Sindaco del Comune di Termoli, interviene il Sindaco Di Brino: “Ripetere all’infinito la stessa bugia non la rende una verità. Ai consiglieri di minoranza e agli organi di informazione che insistono nell’affermare il falso sulla mancata idoneità dei membri del mio staff, per l’ultima volta, voglio ribadire due inconfutabili verità. Ho affidato gli incarichi che mi vengono contestati ai sensi dell’art. 90 del d.lgs. 267/2000 che non prevede professionalità di alta specializzazione e consente di affidare tali mansioni anche a persone diplomate.

Non io, ma il mio predecessore e la sua maggioranza di centrosinistra hanno invece utilizzato l’art. 110, dedicato esclusivamente alle categorie dirigenziali e per le alte specializzazioni, per dare incarichi onerosi a persone non laureate, come nella fattispecie del signor Rocco Giacintucci. In secondo luogo, ho ridotto da cinque a tre le unità dello staff, dimezzando di fatto i costi sostenuti dal Comune rispetto alla passata amministrazione.

Il mio staff, proprio perché composto anche da diplomanti, costa alle casse comunali 5.673,00 euro al mese. Quello del mio predecessore, dove non c’erano solo laureati, costava il doppio, ben 11.090,00 euro. Le mie scelte rispondono ai principi dell’austerità e dello scrupoloso ossequio delle norme. Non posso davvero più tollerare lezioni moraleggianti da chi non è stato né austero, né ossequioso della legge e che vive perennemente in uno stato di dissociazione fra quel che pretende dagli altri e quello che compie. Coprirsi sempre sotto il velo lacero di una oscena “doppia morale” non può più nascondere le vergogne politiche di questo centrosinistra”.