GUGLIONESI _ E’ opportuno riferire su alcune considerazioni svolte venerdì 9 luglio durante l’incontro operativo sulle problematiche dell’acqua potabile tenutosi al Cinema Teatro Fulvio. E’ stato confermato dal Presidente di Molise Acque, avv. Sabatini, che le quantità fornite ai Comuni sono molto al di sopra delle necessità; che l’acqua, proveniente direttamente dalla sorgente e quella pompata dopo la potabilizzazione a valle della diga del Liscione, non è mai stata, negli anni, insufficiente. I problemi quindi sono soprattutto legati al rischio di rotture delle pompe di sollevamento che aumenta d’estate anche e soprattutto ai consumi eccessivi.

Quanto affermato dall’avv. Sabatini è confermato, ad esempio, dai consumi di questi giorni a Guglionesi: mediamente vengono erogati 2100 mc di acqua che dovrebbe essere sufficiente ad una popolazione di oltre 10.000 abitanti. Per potere ovviare a questi anomali consumi che mettono a rischio d’estate tutto il sistema , l’Amministrazione Comunale, ha migliorato, con l’installazione di apposite valvole sia il controllo e la regolazione del livello dell’acqua nel serbatoio principale che il sostegno delle pressioni a monte (centro storico) con opportuna riduzione delle pressioni dei quartieri a valle (rispetto a Via Cristoforo Colombo e alla parte alta di Via Bari). Sono anche stati installati, finalmente, anche alcuni contatori che consentono di conoscere l’andamento dei consumi delle contrade.

L’installazione di tali contatori ha consentito l’affidamento alla società IDROSFERA del monitoraggio continuo di tutto il sistema idrico di Guglionesi. Dai primi risultati del monitoraggio (partito il 17 giugno) vengono già le indicazioni, o la conferma, che ci sono molte perdite e consumi anomali nelle campagne. Da qui la determinazione di procedere, con sollecitudine, alla ricerca delle perdite e ad arginare, fino ad annullarli, fenomeni molto sospetti di consumi ingiustificati. Per questo motivo si attiveranno dei controlli tramite il Corpo forestale e, se possibile, i Carabinieri del NOE. Altra azione che sarà portata avanti è l’installazione dei contatori all’esterno delle proprietà, possibilmente dentro i pozzetti di diramazione. Al monitoraggio citato e che, appena sarà installato l’ultimo contatore nel serbatoio di Serramano, sarà disponibile su internet, potrà far ricorso, utilizzando i sistemi di allarme, anche Molise Acque.

Si spera, così, che l’allarme eviti quello che è capitato ieri sera, 12 luglio, quando per l’interruzione del flusso nel serbatoio di ben 20 litri al secondo provenienti dal ramo sinistro (Tavenna), il fontaniere ha dovuto provvedere alla interruzione della erogazione trovandosi con l’arrivo di solo 8 litri al secondo dalle pompe. Nessuno di Molise Acque ha potuto essere allarmato perché si mettesse in funzione altra pompa: per questo, dopo 10 ore, nel serbatoio erano entrati solo 280 mc, a fronte di una capienza di 800 mc. Per dare un’idea di cosa consentirà di sapere, per provvedere, il monitoraggio si allegano due diagrammi. Si raccomanda di esaminare cosa è capitato in seguito alla pioggia di due giorni (non serve dire quali:si ricavano agevolmente dai diagrammi.

L’Amministrazione comunale

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