L’Idv di Montenero di Bisaccia
MONTENERO DI BISACCIA _ Viste le numerose sollecitazioni fatte in passato da questo stesso circolo e dai nostri rappresentanti in consiglio comunale, siamo contenti che gli impianti della scuola materna e media di Montenero di Bisaccia siano stati adeguati. Constatiamo tuttavia, e ci troviamo a farlo sempre più spesso, che il sindaco Travaglini, preso dalla smania di autocelebrazione, trasforma in straordinari avvenimenti l’ordinaria amministrazione. Lo fa, forse, nel tentativo di distogliere l’attenzione da tutto ciò che, in qualità di sindaco, non è riuscito a realizzare finora. Pensiamo, ad esempio, alla raccolta differenziata che a Montenero non è ancora partita, al silenzio che regna sulla nostra proposta di consultazione popolare attraverso il referendum comunale, o, ancora, alla mancanza totale di controllo in merito all’emergenza acqua dello scorso inverno. Che dire poi della gestione di finanziamenti a pioggia per le persone meno abbienti e alla distribuzione scriteriata di denaro ad associazioni?

Ora, che il cambio delle manopole dei termosifoni venga presentata come una straordinaria opera di ottimizzazione e razionalizzazione dei costi dei servizi, ci pare, francamente, esagerato. In un momento, come quello che stiamo attraversando, di forte criticità e in un momento in cui si invoca un atteggiamento di austerity da parte della politica e delle istituzioni, sarebbe il caso che il sindaco Travaglini desse, una volta tanto, il buon esempio, magari evitando di sperperare soldi per fornire il suo staff di addetti alla comunicazione (comunicazione di non si sa cosa) e rimodulando, ad esempio, le spese determinate dai premi e retribuzioni di risultato per i suoi dirigenti attraverso il parere del nucleo di valutazione comunale.

Non si può far passare l’idea che il risparmio di un ente si ottenga attraverso le manopole dei termosifoni e non combattendo sprechi di cui lo stesso Travaglini è stato promotore. Vale la pena di ricordare che, se non fosse stato per l’Italia dei Valori, ora ci ritroveremmo a pagare anche le consulenze per la folle idea del sindaco di costruire un palaghiaccio a Montenero. A proposito di celebrazioni, ci auguriamo che presto arrivi l’acqua di sorgente promessa in pompa magna insieme a Stefano Sabatini di Molise Acque, per giugno 2012. Speriamo che non faccia la stessa fine della raccolta differenziata che vede il nostro comune sotto i livelli di civiltà. Però siamo felici lo stesso, sindaco, perché finalmente abbiamo le manopole dei termosifoni!

Il circolo IdV di Montenero di Bisaccia