
Si dicono soddisfatti il ricorrente Cristiano Di Pietro e il suo legale Domenico De Angelis “Il motivo che ci ha spinti a presentare il ricorso al Tar – dichiarano – si basa su un forte rispetto della legalità. Il passo indietro compiuto dall’Unione dei Comuni rappresenta già una vittoria in quanto, almeno in parte, sono stati ripristinati i principi di democrazia e partecipazione. La convocazione di un nuovo Consiglio però non può bastare – concludono – miriamo infatti all’annullamento di tutte le delibere approvate e di tutti gli atti ad esse consequenziali”






