
Cosa bisognava fare che non è stato fatto? Per prima cosa reperibilità e turnazione, a prescindere dalle ordinanze di chiusura degli uffici pubblici, di tecnici e operai comunali, i quali avrebbero dovuto contribuire a coordinare le operazioni e materialmente lavorare almeno su marciapiedi e abitazioni di persone anziane e/o disabili per spalare la neve; precetto di almeno tre agricoltori con mezzi propri per lo spargimento sale nelle zone del centro, lido e agro; precetto di una impresa movimento terra per caricare su camion la neve e sgombrare con bob cat le vie interne rimaste invase; piano di distribuzione farmaci e viveri essenziali per persone in difficoltà (secondo l’elenco Asl e Caritas); piantonamento h24 di un agente di polizia municipale presso il comando.
Aassunzione a tempo determinato di operai spalatori, in deroga alle restrizioni vigenti; inoltre, così come evidenziato già da altre forze politiche locali, il servizio di nettezza urbana non può improvvisamente essere interrotto, in caso di difficoltà bisogna almeno avvisare la popolazione e di conseguenza attivare misure alternative di raccolta, in Svezia o in Russia cosa fanno? Si gettano rifiuti solo in estate? non per presunzione, posso liberamente suggerire e criticare, perché le suddette azioni sono state praticate dallo scrivente al tempo in cui rivestiva la carica di assessore con delega alla protezione civile, purtroppo superficialità e scarso senso dell’amministrazione della cosa pubblica sono gli elementi che caratterizzano l’operato dell’amministrazione di centrodestra (civica?).
segreteria PdCI Molise