Ciò detto sono ancora costretto a spiegargli che la massima azione a difesa della mia amata città la sto compiendo dal 2006, cercando in ogni modo di contrappormi ad un nefasto modo di governare che oramai, mi creda il consigliere Petraroia, neanche i più accaniti e onesti sostenitori della sinistra a Termoli riescono benché minimamente a giustificare. Per il resto, sull’isolamento di Termoli rispetto al contesto territoriale basso-molisano e regionale credo che la maggior parte delle domande che lui rivolge a me e alla mia parte politica trovino facile spiegazione in chi conosce l’incapacità dell’attuale Sindaco e della sua Amministrazione a relazionarsi con chicchessia, siano essi i cittadini, le categorie economiche, i sindaci dei centri circostanti o i politici regionali.
Infine, per quanto riguarda il dibattito un po’ surreale in corso su di una ipotetica istallazione di una centrale nucleare a Termoli, all’osservatore disattento e lontano Petraroia, che solo di recente sembra mostrare un interesse, diciamo “interessato”, alle vicende della mia città, mi preme ricordare la presa di posizione già più volte espressa in sede istituzionale e pubblicamente sul mio assoluto dissenso su di una tale eventuale ipotesi. Ma questo non per le ragioni antiscientifiche, irrazionali e di stampo medievale e pre-illuministico che caratterizzano la linea che lui propugna, ma per ragioni vere e legate al nostro territorio del basso-Molise che, mi conceda il consigliere regionale, conosco e amo certamente più di lui.










