altCAMPOMARINO – E’ stato trasferito agli arresti domiciliari il ventitrenne protagonista del caso di “cyberbullismo” a San Martino in Pensilis, arrestato ieri l’altro per estorsione via chat ad un minore. Il giovane, residente a Campomarino, oggi è comparso davanti al Gip del Tribunale di Larino per l’udienza di convalida. Il suo difensore ha presentato istanza di remissione in libertà e, in subordine, il confino in abitazione. Il giudice, dopo aver convalidato gli arresti, ha deciso per i domiciliari. Il ventitreenne di Campomarino  era stato fermato in flagranza di reato, dopo aver intascato 100 euro da un diciassettenne, banconota trovatagli addosso e restituita al ragazzino. L’intervento dei militari ha messo la parola fine ad una serie di vessazioni perpetrate in chat sul cellulare. L’attività info-investigativa dei carabinieri è stata condotta grazie a nuovi criteri di acquisizione di fonti di prova da strumenti informatici come i telefoni cellulari.