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Il maestro Domenico Lombardi
TERMOLI – “Nonostante la situazione di pericolo in Venezuela anche per il tentato golpe di ieri l’altro, non abbandono i miei allievi di musica. Parto domani anche se il momento è il peggiore”. Così il maestro Domenico Lombardi, originario del Venezuela, ma residente a Termoli da circa due anni dove è arrivato con la sua famiglia a seguito della situazione di instabilità in cui si trova il paese dell’America Latina.

Torno in Venezuela per i miei ragazzi del Conservatorio ‘Simon Bolivar’ di Caracas dove ho una cattedra di pianoforte – spiega -. Nel mio piccolo li seguo il più possibile aiutandoli e dando loro speranza che le cose ben presto si risolvano. La comunità italiana è molto in difficoltà e, tanti, sono rientrati in Italia ed in Molise”.
Con i giovanissimi che studiano musica, il maestro Lombardi si esibirà in Venezuela in concerti il prossimo mese di febbraio. “Faremo tre spettacoli importanti con l’Orchestra sinfonica dello Stato di Vargas, in occasione del 44/o Anniversario del Sistema ‘Fundamusical’ di orchestre, cori giovanili ed infantili fondati dal Maestro Jose Antonio Abreu di cui sono stato allievo ed assistente. Inoltre, terrò una masterclass di perfezionamento pianistico con i migliori allievi. Queste attività sono importanti per dare la possibilità ai giovani che studiano da anni di esibirsi. Non hanno televisione, playstation ed altri giochi interattivi per cui riversano tutto il loro tempo e passione nella musica. Sono dei veri talenti ed è giusto che vengano seguiti per dare loro possibilità come artisti. Non potrei abbandonarli, sono tutti nel mio cuore, e per questo parto proprio in questi giorni di grande pericolo per raggiungerli, rassicurarli e soprattutto infondere loro speranza per il futuro”.
Intanto nel pomeriggio, a Campobasso è prevista la manifestazione in Piazza Prefettura dell’Associazione ‘Giuseppe Tedeschi’ con il Comitato Pro-Venezuala per la libertà e la democrazia in Venezuela. Le delegazioni italo-venezuelane si concentreranno nel capoluogo sotto la sede del Palazzo del Governo, per unirsi simbolicamente alle iniziative che si terranno in tante altre città italiane, europee ed americane, con l’obiettivo di sensibilizzare l’Unione europea ed il Governo italiano ad intervenire a tutela e salvaguardia dei diritti umani del popolo venezuelano. Sull’emergenza umanitaria in Venezuela, si terrà una riunione a Guardialfiera  il 27 gennaio prossimo, alle 17.30, presso la sala Conedera.