altCAMPOMARINO – Sembrava una normale operazione per contrastare il degrado ambientale della città, invece si scopre essere una truffa ben architettata, per ‘riciclare’ i Gratta e Vinci gettati nella spazzatura.
A mettere a segno il colpo è stato un pregiudicato di Apricena residente a Termoli che, dopo aver prelevato le buste di immondizia sistemate fuori dalle attività di lotto e dai tabacchini che vendono i famosi ‘grattini’, teneva per sé i Gratta e Vinci già usati ed abbandonava il resto della refurtiva ai margini delle strade.
Per sua sfortuna però, le operazioni condotte dal Comando dei Vigili Urbani di Campomarino, guidati dal Comandante Massimo Albanese in procinto di prendere servizio attivo a Termoli, lo hanno incastrato.

Ad insospettire gli uomini è stata proprio la mancanza, all’interno delle buste, dei biglietti gestiti dalle Lotterie Nazionali. E così dopo ore di indagini, i militari sono risaliti al sospettato, già conosciuto alle Forze dell’Ordine per crimini precedenti. Le indagini sono tuttora in corsa, ma sembrerebbe, secondo gli accertamenti degli agenti comunali, che l’uomo potesse mettere a segno una truffa ai danni dello Stato, riciclando i biglietti già usati per crearne di nuovi.