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Luciano Paduano
TERMOLI – I “salotti” in politica, soprattutto quelli che si usa definire “buoni”, oramai si sprecano. Vanno inoltre di moda i vari “caffè”, letterari o meno, che spuntano ovunque come funghi. La definizione di salotto in questo comparto spesso trasmette una immagine non proprio positiva, soprattutto perché in ambito televisivo è oramai tradizione abusata e i “ritrovi” sono spesso saturi di autocelebrazione pura. Insomma, un modo come un altro per andare sotto i riflettori. Talvolta può però essere organizzato per incontrare amici, conoscenti, militanti e soprattutto i “semplici” cittadini, quelli dai quali la politica si allontana sempre più.

Stare vicino alla gente, anzi coinvolgerla direttamente: proprio questa è l’interpretazione di Luciano Paduano, Delegato nazionale  e responsabile del tesseramento per la Provincia di Campobasso per Fratelli D’Italia / Alleanza Nazionale, ed è alquanto piacevole ed anche un po’ evocativa, visto che è stata da lui battezzata “Un tè con Paduano”. A buon intenditor… 
Dunque, Puduano ha annunciato: “A breve avvierò incontri che si terranno nel salotto di casa mia per parlare e discutere del  bene di Termoli, città che senza dubbio è e deve essere volano dell’economia regionale, e dello sviluppo del Molise tutto. Di cosa parleremo? Di tutto ciò che è risorsa ed orgoglio della nostra regione: artigianato, produzione di coltelli, forbici, confetti, le celebri campane, zampogne, profumi, formaggi e salumi, vino e olio, Storia e Cultura, sanniti,  frentani, crociate e Regno di Napoli. In quanti sanno che le campane delle più grandi chiese del mondo sono state fabbricate in Molise? In quanti sanno che da noi c’è un museo del profumo, tanto che antichi profumieri francesi venivano ad attingere nella nostra terra nozioni e segreti di questa nobile arte? La zampogna è nata nel nostro territorio, così come importante è la produzione di forbici e coltelli esportati dal nostro piccolo Molise. Olio e vino sono tra le nostre assolute eccellenze, assieme alla cucina in generale. Insomma, è una regione meravigliosa eppure cosa tocca fare ai nostri figli? Cercare lavoro altrove. Mi viene da dire: VERGOGNA! Bisogna darsi da fare, dobbiamo tutti darci da fare, perché quando si è invisibili si finisce per morire. Turismo, prodotti tipici, artigianato, agricoltura, pesca, servizi: c’è tutto, anche se oramai non si vede, ed abbiamo il dovere di valorizzare definitivamente questo territorio. Esattamente ciò che noi vogliamo fare e per questo serve la partecipazione della popolazione, che deve ritrovare interesse ed amore per questa sua terra, così piena di tesori. 
A breve la diffusione del messaggio e dell’invito per la prima di queste riunioni, nelle quali ognuno si sentirà libero di dare il proprio contributo e di ricordare agli altri perché il Molise vale”.

Fratelli D’Italia Termoli