ROMA _ Approvato l’ordine del giorno dell’On.le Pippo Gianni, appartenente alla nostra Associazione, in tema di ulteriori finanziamenti al Fondo Vittime dell’Amianto e per abolizione dei termini di decadenza. Prosegue la mobilitazione dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

In ordine allo stralcio dell’emendamento dell’On.le Gianni, firmato anche dall’On.le Moffa (A.C. 4357-A). Conversione in legge del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, concernente Semestre Europeo – Prime disposizioni urgenti per l’economia. Relatori: MARINELLO (per la V Commissione); FUGATTI (per la VI Commissione), nella seduta del 16 giugno 2011, il Deputato siciliano interviene alla Camera dei Deputati, nel modo che segue:

Presidente della Camera: Onorevole Gianni, insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/4357-A/124, accettato dal Governo?

PIPPO GIANNI. Signor Presidente, insisto per la votazione perché questo ordine del giorno, più volte presentato come emendamento, è stato approvato dalle Commissioni e reso inammissibile dal Governo. Mi chiedo, signor Presidente, come è possibile continuare a discutere in ordine ad un tema del genere. Mi hanno insegnato che, se uno ha un problema e non ha la soluzione, lui stesso è il problema. Se questo Governo non ha la soluzione, questo Governo è un problema.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti. Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull’ordine  del giorno Gianni n. 9/4357-A/124, accettato dal Governo.

Dichiaro aperta la votazione.

(Segue la votazione).Onorevole Proietti Cosimi…Dichiaro chiusa la votazione.

Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti 535, Votanti 503, Astenuti 32, Maggioranza 252, Hanno votato sì 496, Hanno votato no 7).

Risulta veramente singolare, strano ed incomprensibile l’ostracismo di alcune forze parlamentari, che poi all’esito dei fatti, contraddicendo loro stesse, nella votazione finale sull’ordine del giorno, n. A/4357-A/124, impegnano l’aula ed il governo, con solo 7 contrari e 32 astenuti.

La nostra Associazione rivolge un appello a tutti i parlamentari, e a tutte le forze politiche, non solo affinché l’emendamento venga ripresentato al Senato, ma soprattutto affinché dalle parole si passi ai fatti, in relazione al dramma dell’amianto e delle sue vittime.

Pressante richiesta sarà inoltrata anche all’On.le Bellotti, in occasione del prossimo convegno ed incontro di studi in Mira di Venezia, e verrà richiesto immediatamente un incontro con il Capo dello Stato, affinché, come detto, dalle parole si passi ai fatti, e nel frattempo prosegue la mobilitazione della nostra Associazione, per il prossimo 27.06 presso Mira di Venezia, e poi il giorno 02.07.2011, presso l’Aula consiliare del Comune di Bari, per culminare nella grande manifestazione che ci sarà nella città di Palermo, e che porterà, il prossimo 08.07.2011, dalle ore 10.00, in piazza tutti i malati e le vittime dell’amianto della Regione Sicilia.