
“Non si può confondere –ha detto ancora il Presidente- il confronto e il dibattito, auspicabili sempre in democrazia, con le attività di ostruzionismo messe in campo da alcuni esponenti dell’ADC nell’ultimissimo scorcio del 2009. Questa maggioranza non si è mai sottratta ad un dibattito interno e ad un confronto con l’opposizione sulle principali scelte di politica economica e di riforma istituzionale. Ritengo per questo fuori luogo e lesive della dignità di ciascuno il richiamo alla trasparenza e al confronto sulle scelte e le decisioni sostanziali che poniamo in essere per la crescita di questa regione.
Scelte che abbiamo fatto con accortezza e senso del dovere per andare incontro ai bisogni reali dei cittadini, con particolare attenzione per quelli in maggiore difficoltà. Scelte che trovano la propria declinazione operativa e concreta nella Legge Finanziaria e nel Bilancio. Di qui la necessità di una rapida disamina di questi documenti e di una velocissima approvazione”.














