Non si può inneggiare nel 2010 ad un regime totalitario che si macchiò di delitti efferati, instaurò la dittatura, emanò le leggi razziali, asservì la stampa, incarcerò e mandò al confino gli oppositori, chiuse le Camere del Lavoro e condivise con Hitler i crimini più odiosi commessi nella storia dell’umanità. I popoli che non hanno memoria saranno costretti a rivivere gli orrori del passato. La democrazia va difesa ogni giorno da ciascun cittadino e l’ideologia fascista è incompatibile con la nostra Repubblica Libera e Democratica fondata sul Lavoro, nata dalla Resistenza Partigiana che festeggeremo orgogliosamente il prossimo 25 aprile a Monte Marrone ricordando gli Alpini Piemontesi e tutti i caduti della lotta di liberazione.
Michele Petraroia








